manovra lega

La battaglia del deficit è stata vinta, il prezzo è un’altra minaccia sull’Iva
LaPresse
I gialloblù chiudono al 2,04%, ma a coprire le misure chiave saranno le clausole di salvaguardia sull'imposta nel 2020-21. Pierre Moscovici ottiene anche l'appoggio sulla Web tax: già in manovra il prelievo del 3% per i big. Avremmo sperato di assistere a una legge finanziaria più coraggiosa con più deficit e meno tasse, così non è stato. Tant'è che alla pace fiscale si sono sommate le maggiorazioni degli interessi in caso di ritardo nei pagamenti delle tasse. Sono comparse l'imposta sulle auto non ecologiche e le riduzioni di incentivi fiscali sulle aziende.
È la sconfitta dei gufi che tifavano contro l’Italia
ANSA

La sinistra e gran parte dei commentatori hanno attaccato a testa bassa la manovra voluta da Matteo Salvini e Luigi Di Maio. Al provvedimento hanno imputato di tutto, anche il cambio delle stagioni e il riscaldamento globale. Per settimane si sono dati da fare con il fuoco amico, spalleggiando l'Europa che voleva bastonare il nostro Paese con una procedura d'infrazione. E adesso che l'Ue ha deciso di archiviare la pratica, accettando le misure messe a punto dal governo del cambiamento, che fanno gli onorevoli del Pd e gli ancor più onorevoli professori che hanno bocciato Conte e compagni? Continuano a sparare sul governo, accusandolo di aver fatto (...)

L’Ue: «Niente procedura». Per il momento
ANSA
La Commissione dà il via libera «formale» alla finanziaria rinviando la decisione finale a gennaio. Giuseppe Conte: «Non abbiamo ceduto sui contenuti». Matteo Salvini e Luigi Di Maio: «Ha trattato bene». Quota 100 e reddito partiranno da aprile. La Borsa gode, lo spread cala a 254.
Bruxelles adesso ci chiede l’1,98%. Conte: «Non siamo al mercato»
ANSA
Si tratterà a oltranza, però il premier tiene il punto: «Non abbiamo il cappello in mano. Il saldo resta quello». Giancarlo Giorgetti contro il M5s: «Il reddito di cittadinanza voluto da un'Italia che non ci piace, può favorire il nero». La risposta di Luigi Di Maio non tarda ad arrivare: «A me l'Italia piace tutta, dalla Sicilia alla Valle d'Aosta, e sono orgoglioso di questo Paese».
Il Colle stizzito: se va male, ci resta in mezzo
ANSA
Dopo essersi speso molto dietro le quinte della trattativa Stato-Ue per far scendere il deficit, Sergio Mattarella non ha apprezzato l'uscita dell'ex ministro francese. Il quale ora appare più isolato. E all'Italia conviene che il varco tra lui e il filo tedesco Jean-Claude Juncker si allarghi.
Le Firme

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