La Cdu, il partito della cancelliera, ha subito una batosta alle elezioni nei due Länder del Baden Württemberg e della Renania. Se il voto federale di settembre confermasse il trend, il blocco tedesco si indebolirebbe e Matteo Salvini guadagnerebbe peso negoziale.
L'eminenza grigia Giancarlo Giorgetti: «È inutile bussare alla porta di Palazzo Chigi se poi in Europa non si tocca palla». La richiesta d'intercettare l'elettorato centrista non convince però i «duri e puri», i No euro e chi è più legato ai temi tradizionali del partito.
Il responsabile Esteri della Lega: «Non c'è spazio per una posizione ideologica. Ciò che è bene per il nostro Paese è preminente. Per difendere gli interessi nazionali bisogna fare alleanze. La politica non è regno di utopie e illusioni, dobbiamo essere pragmatici».