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Super retata contro le baby gang dominate dai ragazzini stranieri
(Polizia di Stato)
Decine di arresti, oltre 100 denunce, migliaia di controlli: la polizia sgomina in tutta Italia bande di giovanissimi dediti a spaccio, armi, violenza. Il capo della Mobile di Milano: «Il problema spesso sono i minori immigrati».
  • Non è vero che i danni alla salute sono lievi. E legalizzarle non fa diminuire i consumi né mette fuori gioco la criminalità.
  • Il responsabile del centro di accoglienza Ets: «Gli adolescenti cercano un sostituto dei legami sociali che hanno perso. Le sostanze disponibili (anche online) sono centinaia, alcune durano una sola stagione».
  • San Francisco, la città simbolo degli esperimenti sociali progressisti, è spaccata in due: «zombie» vittime del fentanyl in strada, ricchi politicamente corretti rinchiusi nei quartieri chic.

Lo speciale contiene tre articoli.

Tossicodipendenti già a 16 anni e in comunità persino dodicenni
iStock
  • Si abbassa ancora l'età del primo contatto con le sostanze. Hashish, marijuana, cocaina acquistate con la paghetta. I centri di recupero: il fenomeno ci sta sfuggendo di mano.
  • Il neurochirurgo Giulio Maira: «Gli stupefacenti provocano danni permanenti al cervello, i ragazzi cercano lo sballo subito. La scuola ha abbassato la guardia. Avevo chiesto alla Azzolina di dedicarvi 2 ore all'anno: nessuna risposta».
Le Firme

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