Marcello Cattani, presidente di Farmindustria: «Dipendiamo dall’estero, non c’è mai stata una linea per essere indipendenti. E mancano pure gli imballaggi come carta e alluminio».
Nel riquadro, Marcello Cattani presidente Farmindustria (Ansa)
Secondo un incredibile podcast pubblicato dall’Agenzia italiana del farmaco, la carenza sarebbe imputabile all’allarmismo mediatico. Marcello Cattani (Farmindustria): «Gli altri investono, noi no. Rendere autonoma la filiera».
Maxi accordo da 34 milioni di euro (con finanziamenti da Mise, Regione Lazio e Bei) a favore della Irbm di Piero Di Lorenzo per studiare sieri e terapie. Ma il piano per rilanciare la nostra farmindustria è già in ritardo. E incalzato dalla concorrenza.
Farmindustria, in audizione al Senato, promette investimenti per 4,5 miliardi da qui al 2024. La riconversione però è complessa e darà frutti l'anno prossimo. Intanto Bruxelles compra da Moderna altri 300 milioni di dosi. Domani il ministro dello Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti, incontrerà i rappresentanti delle aziende farmaceutiche.