esercito

Ci trascinano nel conflitto un passo la volta
Emmanuel Macron (Ansa)
In pochi (opinione pubblica o politici) hanno reagito all’ennesima sparata di Macron sull’invio di truppe al fronte. Ormai ci siamo abituati all’escalation: dalle «armi difensive», ai missili a lungo raggio, ai caccia. E ora che Kiev non ha uomini, manderemo soldati?
«Non escludo soldati francesi in Ucraina»
Emmanuel Macron incontra un contingente dell'esercito francese (Ansa)
  • Macron va in tv e inciampa in pericolosi giri di parole: «Non è un’escalation, ma abbiamo troppi limiti nel nostro vocabolario». Tajani: «Noi non mandiamo truppe, vogliamo la pace». Cyberattacco all’aereo su cui volava il ministro britannico della Difesa.
  • Giallo sulla scomparsa di Vitaly Robertus, vicepresidente del colosso petrolifero Lukoil.

Lo speciale contiene due articoli.

Vannacci sospeso: «Io razzista? Sono allibito»
Roberto Vannacci (Getty Images)

Intervista al generale punito dall’esercito per il suo libro e accusato di istigazione all’odio: «Farò ricorso, non hanno capito ciò che ho scritto. Manca pochissimo a sciogliere la riserva sulla candidatura con la Lega».

Nuove purghe in Ucraina. La Nato: «Saremo in guerra con la Russia per decenni»
Jens Stoltenberg (Ansa)
Licenziato Zaluzhny, Zelensky (che a Kiev contestano) silura il capo di stato maggiore. Lascia pure il viceministro della Difesa. Ma l’Ue ha la soluzione: la ricostruzione green.
La guerra è possibile: ditelo ai popoli
Guido Crosetto (Getty Images)
Fa bene il ministro Guido Crosetto a voler istituire una riserva militare di 10.000 uomini. Tutti i Paesi Nato stanno cambiando linguaggio: bisogna essere pronti alle emergenze.
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Change privacy settings