L’Ong annuncia l’acquisto: la Life Support salperà presto alla ricerca di migranti. Intanto, mentre il Paese va incontro a una crisi nera, sulla Stampa il commissario Onu per i rifugiati taccia l’Italia di razzismo. E avverte la destra: chiunque dovrà essere accolto.
Il fondatore di Emergency è morto durante le vacanze in Francia. Negli anni la sua creatura è cresciuta a dismisura, anche grazie ai fondi che lui raccoglieva. Dava del «disumano» a Salvini ma parlava coi dittatori africani: da anni era un santo laico della sinistra.
Il fondatore di Emergency, dipinto come salvatore della patria, è stato spinto nel tritacarne delle polemiche. Il medico non è adatto al compito, ma se a parlare alla pancia del popolo sono i progressisti, nessuno fiata.
Vendono milioni di copie, ma le loro biografie non compaiono. E tantissimi di loro, guarda caso, sono schierati a sinistra.
L'università italiana: muri per il ministro «leghista e fascista», onore a Gino Strada. A Pavia, dove l'anno scorso andò Pietro Grasso, contestano l'arrivo di Gianmarco Centinaio. A Potenza il guru di Emergency fa lezione.