editoriale maurizio belpietro

Col pretesto della guerra assalto Ue a casa e risparmi
Paolo Gentiloni (Ansa)
Paolo Gentiloni anticipa il siluro europeo contro l’Italia. E Repubblica gioca di sponda, annunciando i prossimi diktat. Le chiamano riforme indispensabili, ma sono tagli e tasse: a cominciare dal catasto. La Francia gela Kiev: «Per l’ingresso nella Ue ci vorranno 15-20 anni».
Immigrati e cibo sono le nuove armi di guerra
Ansa

Ha cominciato l’Iran, con la tessera annonaria per gli acquisti alimentari, ma il rischio è che presto, a essere ridotti alla fame e alle vendite contingentate, siano molti altri Paesi del Medioriente, dell’Africa e dell’Asia, con le immaginabili conseguenze.

L’Ue ci frega pure il gas che abbiamo
Getty Images
Nessuna condivisione di debiti e immigrati, ma appena Germania & C. cominciano a vedere lo spettro della crisi energetica ecco che Bruxelles sbandiera la «solidarietà europea». Cioè: chi ha riserve e flussi dall’Africa (noi) deve cederne parte agli altri Paesi.
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