«Grazie a una festa non sono morto con il Grande Torino»
Il leggendario radiocronista Rai Nicolò Carosio non partì assieme alla squadra perché suo figlio faceva la cresima. Sfuggì al dramma di Superga.
Il leggendario radiocronista Rai Nicolò Carosio non partì assieme alla squadra perché suo figlio faceva la cresima. Sfuggì al dramma di Superga.
Il grande telecronista Nicolò Carosio fu accusato d'aver definito «negraccio» un guardalinee etiope. Tutto inventato, ma la sua carriera finì lì.
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