Respinte le pregiudiziali dell’opposizione, passano invece due correttivi suggeriti dai meloniani su Lep e risorse finanziarie. Giuseppe Conte minaccia: faremo un referendum.
Si definisce candidata post-ideologica e «oltre i partiti»: «Il ddl Calderoli serve soltanto a portare acqua al mulino di Fontana. In Lombardia ci vuole una guida capace e tenace. L’ex locomotiva adesso arranca. Ho forti idee su sanità, famiglia e trasporti».
Giornali in tilt sul ddl di Roberto Calderoli, definito «gioco dell’oca» che al contempo «spacca l’Italia». Mentre per Stefano Bonaccini, un tempo sostenitore della misura, è un «obbrobrio».