Massimo Recalcati attacca Cacciari e Agamben: «Filosofi ciechi, come Heidegger col nazismo». Ma lui chiude gli occhi davanti alla nuova normalità fatta di libertà ridotta e critica azzerata.
Per Piergiorgio Odifreddi, pensatori come Massimo Cacciari o Giorgio Agamben, criticando le misure del governo, «coprono le becere rivendicazioni dei no vax» Per Massimo Recalcati sono degli eterni adolescenti, vanesi in cerca di visibilità. Ogni mezzo è buono per scomunicare chi non si allinea.
Il social impedisce di pubblicare l'intervento al Senato del filosofo contro il passaporto. Per il colosso, le critiche espresse sono falsità che «potrebbero causare danni fisici».
Intellettuali, giuristi, scienziati, medici, artisti firmano una petizione avversa all'obbligo di lasciapassare. Decine di migliaia di adesioni per un'istanza sociale sempre più forte
Giorgio Agamben è stato tra i pochissimi intellettuali a criticare la sospensione della democrazia durante l'emergenza coronavirus. Per questo, soprattutto da sinistra, è stato insultato e deriso. Ma il suo ultimo libro è un'arma preziosa contro il nuovo totalitarismo.