{{ subpage.title }}

True

Il business dei filati. Nel cuore della moda made in Italy

True
Il business dei filati. Nel cuore della moda made in Italy
iStock
  • Roberta Targa: «Molte aziende hanno superato il momento più difficile e stanno ripartendo. Quello che voglio dire è che possiamo vincere. Con tenacia, passione e umiltà».
  • Spazio alle apache, il pelo di cammello e le angore lavorate. Ma non manca anche l'attenzione alla tecnologia, dove la lana cardata incontra il poliestere elasticizzato e il mohair si mescola con il nylon.
  • Il cashmere, filato di lusso per antonomasia, con Falconeri diventa accessibile grazie a una politica di prezzo democratica . Senza sacrificare la qualità di materie prime e lavorazione made in Italy.
  • Un paio di calzini fatti con filo di carta. Il calzificio DèPio risponde così alla provocazione: «È possibile essere alla moda e in armonia con la natura?»

Lo speciale contiene tre articoli e gallery fotografiche.

Continua a leggereRiduci
Il nuovo idolo dei dem censura la tv pubblica
Péter Magyar (Ansa)
Péter Magyar, osannato dalla sinistra anti Orbán, minaccia da neo premier ungherese la sospensione dell’informazione statale: «Fabbrica di menzogne». E sfiducia pure il presidente della Repubblica: «Lo rimuoveremo insieme a tutti gli altri burattini».

È stato adottato da tutte le cancellerie europee: la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha accolto la vittoria di Péter Magyar alle elezioni politiche del 12 aprile dichiarando che l’Ungheria «è tornata al cuore stesso dell’Europa», lunedì il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha salutato il risultato come «una delle migliori notizie di ieri», il primo ministro polacco Donald Tusk ha parlato di «portata storica», dichiarandosi «felice quando in politica moralità, decenza, onestà e verità vincono contro il male, la violenza e le bugie».

Continua a leggereRiduci
1976: quando l'Italia credeva ancora nell'energia atomica
Padiglione Enel con modello di centrale nucleare alla Fiera Campionaria di Milano, aprile 1976. (Archivio Fondazione Fiera Milano)

Nell'aprile di 50 anni fa l'Enel presentò per l'ultima volta gli ambiziosi programmi nucleari italiani come rimedio alla crisi energetica. Dal padiglione della Fiera Campionaria di Milano alla tragedia di Chernobyl fino al referendum del 1987. Tutto è svanito in un decennio.

Continua a leggereRiduci
Risbattuto in strada dai medici attivisti. Senegalese sgozzato in una baraccopoli
iStock
Clandestino muore a Ravenna dopo una rissa con un maliano. Era tra i beneficiari dei certificati contestati dalla Procura.

Prima di terminare la sua vita sulla pista ciclabile della Darsena di Ravenna, area urbana marginale tutta capannoni dismessi ed ex strutture industriali, Moussa Cisse, il senegalese di 29 anni trovato con la gola tagliata, era passato per il reparto di Malattie infettive del Santa Maria delle Croci.

Continua a leggereRiduci

Giorgio Gandola ospita il senatore Claudio Borghi (Lega) per un’analisi senza filtri sulla tempesta che minaccia l’Italia. Tra venti di guerra, crisi energetica e la rigidità glaciale di Ursula von der Leyen, il quadro che emerge è quello di un'Europa a due velocità che gioca con le carte segnate e in cui il nostro Paese è tenuto volutamente in svantaggio. Intanto a Trump non basta più attaccare l'Iran: ora se la prende pure con papa Leone XIV.

Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy