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Il business dei filati. Nel cuore della moda made in Italy

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Il business dei filati. Nel cuore della moda made in Italy
iStock
  • Roberta Targa: «Molte aziende hanno superato il momento più difficile e stanno ripartendo. Quello che voglio dire è che possiamo vincere. Con tenacia, passione e umiltà».
  • Spazio alle apache, il pelo di cammello e le angore lavorate. Ma non manca anche l'attenzione alla tecnologia, dove la lana cardata incontra il poliestere elasticizzato e il mohair si mescola con il nylon.
  • Il cashmere, filato di lusso per antonomasia, con Falconeri diventa accessibile grazie a una politica di prezzo democratica . Senza sacrificare la qualità di materie prime e lavorazione made in Italy.
  • Un paio di calzini fatti con filo di carta. Il calzificio DèPio risponde così alla provocazione: «È possibile essere alla moda e in armonia con la natura?»

Lo speciale contiene tre articoli e gallery fotografiche.

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«Gli Usa hanno un problema col fondamentalismo cristiano»
Franco Cardini (Getty Images)
Lo storico Franco Cardini: «Trump rischia di alienarsi il mondo cattolico. Ma attenzione all’avanzata di un uso “militare” della fede soprattutto da parte di ambienti ricchissimi e influenti».
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Vance tenta il disgelo con il Vaticano: «Grazie a papa Leone, preghiamo per lui»
JD Vance (Ansa)
Dopo le precisazioni del Pontefice, il vicepresidente tende la mano: «Lui predica il Vangelo, noi cerchiamo di applicarlo».

Washington e Vaticano cercano di ricucire i pezzi di una rottura che non fa bene a nessuno. Lo sa papa Leone XIV che per primo ha cercato di stemperare le parole del presidente Usa Donald Trump chiarendo di non volerci dibattere. Una reazione molto gradita al vicepresidente americano e cattolico JD Vance: «Sono grato a papa Leone per aver detto questo.

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«A Hormuz l’America rischia di perdere il dominio sui mari»
Il generale Paolo Capitini (Imagoeconomica)

Il generale Paolo Capitini: «La guerra ha indebolito l’opposizione agli ayatollah Netanyahu non voleva il cambio di regime, ma smembrare l’Iran».

«Trump voleva assicurarsi che l’Iran non possedesse la bomba atomica, ma in realtà la Repubblica islamica la possiede già: si chiama Hormuz». Paolo Capitini è un generale dell’esercito italiano che ha partecipato a missioni in varie guerre, dalla Somalia alla Bosnia fino al Kosovo.

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Edicola Verità | la rassegna stampa del 20 aprile

Ecco #EdicolaVerità, la rassegna stampa podcast del 20 aprile con Flaminia Camilletti

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