Da non perdere
Quelli del Pd: i primi a non credere nel Pd
Tante anime affannate a conservare il potere, disposte (come Franceschini) anche a «tradire» la Schlein con Conte alle primarie pur di salire al Colle. Risorge Amato. Bettini benedice Onorato nel campo largo. Ma oggi l’unica figura «originale» resta De Luca.
Dall’Ilva a Gates e Jovanotti, nella Puglia rossa di Decaro vincono sempre i no e i divieti
Per la sinistra il morto italiano è di serie B
Surreale attorcigliamento dei progressisti in Emilia Romagna: sul caso Fakir chiamarono l’adunata in piazza, che divenne rivolta, perché c’era da attaccare polizia e governo. Con l’uomo ucciso dai magrebini a Cervia cambia il disco: «Non strumentalizzare».
Se lo fa Tel Aviv, il Pd schifa il green
A Ribolla, in Maremma, il sindaco dem si oppone a un progetto per il fotovoltaico finanziato da una multinazionale dello stato ebraico. La Regione aveva dato via libera.
Le testimonianze che inguaiano Landini «A Marcinelle si è voltata anche la Cgil»
Nel video di Fidanza, i racconti di chi era alla commemorazione: «Fazzoletti rossi e “Bella ciao”, poi la contestazione a La Russa».
Conte fa l’arringa del partigiano per mettersi nel taschino la Schlein
A Sant’Anna di Stazzema, nell’anniversario dell’eccidio nazifascista, Conte si atteggia già a candidato premier del campo largo ripetendo il mantra dem dello spauracchio nero. E una parte del Pd tifa per lui.
Perdere la faccia in politica: parla l’esperto
Renzi attacca Meloni e Vannacci: secondo lui, alleandosi, non avrebbero più credibilità. Fa sorridere, detto da chi restò in campo nonostante la promessa di lasciare in caso di sconfitta al referendum. E strillava anche «mai col M5s», salvo poi farci un governo.
Mr. «Report» delira: si paragona perfino a Falcone e Borsellino
In un lungo post cita anche Moro e Piersanti Mattarella. Indignazione dal centrodestra: «Lasci stare i veri eroi».