{{ subpage.title }}

True

Siccità, quanti buchi nell'acqua. Tubi colabrodo e veti ecologisti: i nostri errori

Siccità, quanti buchi nell'acqua. Tubi colabrodo e veti ecologisti: i nostri errori
iStock
  • Non è solo responsabilità dei cambiamenti climatici se la grande sete ci flagella. Metà delle risorse idriche non arriva a destinazione, i serbatoi perdono, tante dighe sono incompiute, solo l’11% delle piogge è recuperato. Un quarto degli acquedotti ha oltre 50 anni. Dal 1860 si parla di sfruttare il fiume Enza: i lavori partirono nel 1988 ma gli animalisti fermarono tutto. Preferiscono tutelare le nutrie.
  • «I soldi del Pnrr? Sono insufficienti. E preparatevi: le tariffe aumentano». Il direttore di Utilitalia Giordano Colarullo: «Decenni di scarsi investimenti perché ritenuti secondari. Ora arrivano 3,5 miliardi ma ne servono 11».
  • «Invasi pieni, ma si irriga con il contagocce». Il presidente dei coltivatori di Catania Andrea Passanisi: ortaggi a rischio per mancata manutenzione.
  • «Non escludo che qualcuno lucri sulle condutture che perdono». Il direttore Anbi Massimo Gargano: «La capacità dei bacini è ridotta perché nessuno pulisce i fondali».

Lo speciale comprende quattro articoli.

Continua a leggereRiduci
Allarme sicurezza: scintille tra Lega e Fdi
Massimiliano Romeo e Lucio Malan (Ansa)
Nel Carroccio Romeo pungola la maggioranza («La protezione è una priorità: serve l’esercito, ma c’è chi cambia idea»). Malan però invita a «non intestarsi alcuni provvedimenti». Fi si schiera con Fratelli d’Italia. Pressing su un nuovo decreto da approvare.

Un’ammissione («Sul fronte della sicurezza abbiamo lavorato moltissimo, ma i risultati non sono soddisfacenti») e una promessa («Questo sarà l’anno della svolta») di Giorgia Meloni s’infrangono sugli scogli della cronaca. L’onda d’urto si ripercuote sulla maggioranza: ieri c’è stata una polemica tra Massimiliano Romeo, capogruppo della Lega al Senato e il suo omologo di Fratelli d’Italia, Lucio Malan. L’oggetto del contendere sono le «strade sicure», con la presenza dei militari di pattuglia che già ha diviso Matteo Salvini e il ministro della Difesa, Guido Crosetto. Ma è solo un antipasto, in vista di un ulteriore decreto Sicurezza orientato a colpire prima di tutto le cosiddette baby gang e la violenza di strada.

Continua a leggereRiduci
K.I.S.S. | Ingegneri e manager

Nel settore dell'aviazione c'è una lotta infinta tra chi tiene i conti di un progetto e chi esegue i calcoli e le scelte tecniche. Ecco che cosa succede spiegato in modo facile.

Bande di clandestini scatenati. Paura e pestaggi in mezza Italia
Polizia a Roma Termini dopo le aggressioni dell'11 gennaio (Ansa)
  • Termini choc: in poche ore massacrati di botte un funzionario del Mimit e un rider. Presa un’orda di stranieri: un tunisino con precedenti, un egiziano appena espulso (invano) e molti altri irregolari. Ma ormai è la norma.
  • La città del dem Lepore allo sbando: in stazione due uomini Polfer sono stati aggrediti da un tunisino. In zona università un magrebino è stato «affettato» con lame e machete.

Lo speciale contiene due articoli.

Continua a leggereRiduci
Quella di Crans è stata una strage dell’avidità
I coniugi Moretti, titolari del locale di Crans-Montana (Ansa)

Che cosa si può comprare con 33.000 euro? Probabilmente una Maserati usata, ma anche dei pannelli ignifughi e un impianto antincendio. Forse nella cifra ci sta anche un corso di sicurezza riservato ai dipendenti, affinché sappiano che cosa fare in caso di emergenza. Sì, più l’inchiesta sulla strage di Crans-Montana va avanti e più i dettagli dell’indagine - a dire il vero prevalentemente giornalistica e poco giudiziaria - ci fanno capire che siamo di fronte a una storia di ordinaria avidità. Durante il Covid, i coniugi Moretti ottennero un finanziamento di 75.000 euro. Ma quei soldi, invece di investirli nel loro locale per metterlo a norma con pannelli che non bruciassero alla prima scintilla e installando un impianto antincendio, li hanno usati per comprarsi una Maserati, intestandola alla società che gestiva Le Constellation.

Continua a leggereRiduci
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy