Ritratti | Paolo Baffi, il governatore liberale

Il termine utopia è la maniera più comoda per liquidare quello che non si ha voglia, capacità, o coraggio di fare. Un sogno sembra un sogno fino a quando non si comincia da qualche parte, solo allora diventa un proposito, cioè qualcosa di infinitamente più grande. Parto da questa citazione di Adriano Olivetti perché è stato forse il primo, più grande, rivoluzionario d’impresa italiano. In questo podcast abbiamo provato a disegnare i ritratti di altri uomini e donne, viventi e non, che hanno lasciato il segno sulle pagine delle storia economica di questo Paese. Alcuni esprimendo un potere di lunga durata, altri portando la direzione di un intero settore produttivo verso la modernità. Quasi tutti hanno avuto grandi maestri ma pochissimi allievi. Una generazione senza eredi, solisti spesso irripetibili. Hanno vissuto da dentro il succedersi dei principali fatti dell’industria e lo sviluppo delle tecnologie più avanzate che hanno caratterizzato la vita economica e sociale dell’Italia. Hanno gestito i successi e i grandi passi avanti compiuti ma hanno anche conosciuto le conseguenze della nostra debolezza strutturale in aree strategiche. Ritratti racconta le storie di personaggi visionari capaci di fare, di realizzare strategie, di convincere sé stessi prima degli altri, di giocarsi la scena per un’idea, di preoccuparsi del dopo e non del prima. Imprenditori, manager, banchieri. Italiani e italiane che, impiegando capitali propri o gestendo capitali pubblici, con metodi, risultati e principi diversi, hanno costruito nei quasi 80 anni della Repubblica un sistema industriale, che pur tra alti e bassi ha collocato l’Italia tra i dieci Paesi più ricchi del mondo. Perché se l’economia è il motore della storia, l’uomo è il motore di entrambe.

Giovanna Ceolini: «La fiera delle scarpe cammina nel futuro»
Giovanna Ceolini (https://www.thierryrabotin.com/qa-with-giovanna-ceolini/)
Dal 7 al 9 settembre, a Milano, la centesima edizione del Salone internazionale della calzatura (Micam) con oltre 1.000 brand. «Abbiamo dato un palcoscenico a un mestiere creativo che continua a innovarsi. E che vuole fare spazio alle idee dei giovani».
Beltrame, da cuoco per re Faruk a inventore di un brand mondiale
iStock
L’imprenditore trevigiano, dopo la Seconda guerra mondiale, intraprese la via della cucina. Concluso il lavoro con il sovrano egiziano, al Cairo fondò la catena Il Toulà. Che da Cortina d’Ampezzo si diffuse in tre continenti.
Via alla banca dati sulle espulsioni. Ma l’Anci batte cassa sui migranti
Matteo Piantedosi (Ansa)
Al Viminale il vertice di Piantedosi con i ministri francese e tedesco sul nuovo piano Ue.
Alberto Contri: «Il programma di Foa chiuso perché libero. È stata una vergogna»
Marcello Foa (Ansa)
L’ex consigliere Rai: «“Giù la maschera” diffondeva senso critico Era ciò che volevamo. L’ad Rossi? Un amico, ma non mi risponde più».
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy