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Ritratti | Giovanni Borghi, il cumenda dei frigoriferi

Il termine utopia è la maniera più comoda per liquidare quello che non si ha voglia, capacità, o coraggio di fare. Un sogno sembra un sogno fino a quando non si comincia da qualche parte, solo allora diventa un proposito, cioè qualcosa di infinitamente più grande. Parto da questa citazione di Adriano Olivetti perché è stato forse il primo, più grande, rivoluzionario d’impresa italiano. In questo podcast abbiamo provato a disegnare i ritratti di altri uomini e donne, viventi e non, che hanno lasciato il segno sulle pagine delle storia economica di questo Paese. Alcuni esprimendo un potere di lunga durata, altri portando la direzione di un intero settore produttivo verso la modernità. Quasi tutti hanno avuto grandi maestri ma pochissimi allievi. Una generazione senza eredi, solisti spesso irripetibili. Hanno vissuto da dentro il succedersi dei principali fatti dell’industria e lo sviluppo delle tecnologie più avanzate che hanno caratterizzato la vita economica e sociale dell’Italia. Hanno gestito i successi e i grandi passi avanti compiuti ma hanno anche conosciuto le conseguenze della nostra debolezza strutturale in aree strategiche. Ritratti racconta le storie di personaggi visionari capaci di fare, di realizzare strategie, di convincere sé stessi prima degli altri, di giocarsi la scena per un’idea, di preoccuparsi del dopo e non del prima. Imprenditori, manager, banchieri. Italiani e italiane che, impiegando capitali propri o gestendo capitali pubblici, con metodi, risultati e principi diversi, hanno costruito nei quasi 80 anni della Repubblica un sistema industriale, che pur tra alti e bassi ha collocato l’Italia tra i dieci Paesi più ricchi del mondo. Perché se l’economia è il motore della storia, l’uomo è il motore di entrambe.

Pinacoteca Agnelli, una lunga estate d'Arte
Walter Pfeiffer. Untitled, 1975 © Walter Pfeiffer. Courtesy the artist and Galerie Gregor Staiger, Zurich / Milan

Dalle tele di Amedeo Modigliani alle straordinarie fotografie di Walter Pfeiffer, passando per le installazioni site-specific di Nathalie Du Pasquier e Peter Fischli, la Pinacoteca Agnelli di Torino si arricchisce di quattro nuovi progetti espositivi.

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Imola non è solo autodromo e motori: pure in arte e cucina va a tutta velocità
iStock
Famosa nel mondo per il circuito automobilistico, la città ha molto da offrire. Da palazzi storici a tavola e atmosfera uniche.

Imola è un trattino. Non uno qualunque, ma «quel trattino che unisce l’Emilia e la Romagna, collegando come un ponte simbolico storia, tradizioni, specialità e identità delle due terre ed esprimendo forse il meglio dell’una e dell’altra». Così il sindaco Marco Panieri descrive la (sua) città.

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Il boss del ghetto che solo Dio può giudicare
Zlatan Ibrahimovic (Ansa)
Cresciuto nei sobborghi svedesi di Malmö, ha trasferito arroganza e vendetta pure nel calcio, dove si considera il più forte di sempre Palloni d’oro vinti? Zero. Ora pompa l’ego come opinionista e super consulente del Milan (in crisi), ma dai tifosi scappa con la scorta.

Cognome e nome: Ibrahimovic Zlatan. Per tutti: Ibra. Ibracadabra. Ex calciatore svedese, nato nel 1981 a Malmö da padre bosniaco e madre croata.

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Energia a basso costo: ecco il piano
Gilberto Pichetto Fratin (Ansa)
Paghiamo fino al 30% in più rispetto ad altri Paesi europei. L’aumento dell’offerta elettrica è frenato dalla burocrazia. Occorre un sottosegretario con poteri speciali.

Annoto una domanda crescente e sempre più esasperata, in Italia, di molta più energia elettrica a basso costo. Da tempo il tema è oggetto di studio prioritario nel sottogruppo italiano del mio gruppo di ricerca internazionale (Stratematica).

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