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Parole Testarde | Ezra Pound, Onlyfans e l’utopia degli usurai

Cos’è l’usura? Prima della definizione «finanziaria», è una categoria filosofica che ha a che fare con la natura delle cose più ancora che con il denaro e gli interessi maturati su di esso. Testi sacri a parte, anche alcuni grandi poeti hanno indagato questa parola in senso antropologico, sociale e politico. Da Dante a Eliot fino a Pound, l’usura è una categoria molto più attuale e cogente di quanto possa sembrare. Il mondo contemporaneo è caratterizzato dal progressivo abbattimento di ciò che era considerato «non disponibile»: il corpo, la vita, gli organi, il tempo. Se tutto può essere merce, se tutto può essere occasione di lucro, muta la natura dell’uomo, del lavoro, dei rapporti.

Per questo il Canto XLV di Ezra Pound («With usura»), pur scritto quasi un secolo fa, parla di oggi. La fusione tra secolarizzazione liberale, rimozione dell’intangibile e dell’innumerabile, e pervasività assoluta della tecnologia, ha spalancato al commercio quasi ogni aspetto della vita. Cosa accade al corpo se può essere noleggiato a tempo (prostituzione, utero in affitto, vendita di organi)? Cosa accade se l’intimità può essere oggetto di compravendita iconografica, come accade con Onlyfans, l’Instagram osé presentato sui media come toccasana per alzare il reddito senza contatti fisici con sconosciuti voyeur? Cosa accade alla casa, all’arte, agli affetti, al lavoro, se la modalità normale di rapporto con le cose diventa un debito per la fruizione? Nulla di buono, spiega il poeta.

Missione Artemis 2 alla fase conclusiva: l’equipaggio Nasa, iper tecnologico, osserva 35 obiettivi tra cui il cratere del lato «nascosto». Comunicazioni sospese per 50 minuti.

Dalle 6 di mattina ora italiana di ieri (6 aprile), la capsula Orion Integrity è entrata nell’area di influenza della gravità lunare. Si dice così poiché è la distanza dal nostro satellite naturale dove la forza d’attrazione è più forte di quella terrestre. Ed è questa situazione ad attrarre la navicella verso il suolo selenico, mentre è la sua velocità a consentirle di non cadere sulla Luna ma di effettuare un sorvolo durante il quale gli astronauti ne stanno osservando alcune regioni in modo dettagliato. Sono i primi umani a farlo dal dicembre 1972 ma i primi in assoluto dotati di tecnologie che 54 anni fa non esistevano.

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Dalila Di Lazzaro: «Vivo nel dolore, dopo il vaccino un crollo»
Dalila Di Lazzaro (Getty Images)
Parla la popolare attrice: «Soffro da quando ho avuto un incidente. Andava un po’ meglio, fino al preparato anti Covid. Se ora avessi davanti chi ce lo ha imposto lo ammazzerei... Sono molto devota, oggi prego affinché le guerre finiscano».

Questi occhi, così intensamente celesti ed evocativi, gli occhi di Dalila Di Lazzaro, che lei tende finanche a minimizzare, hanno visto il successo ma anche il dolore, soprattutto quello per la perdita del figlio Christian. E quello che, purtroppo, continua a persistere e a limitare i suoi spostamenti, dovuto a una caduta in motocicletta nel 1997, a Roma, per colpa di una buca sul selciato.

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Trump: «Stanotte morirà un’intera civiltà». L'Iran chiude ai negoziati
Ansa
A poche ore dall’ultimatum Usa, Trump lancia un avvertimento shock. Teheran interrompe i contatti con Washington e minaccia ritorsioni sul Golfo. Raid su Kharg e tensioni interne al regime mentre cresce il timore di un’escalation fuori controllo.
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Pfizer ferma i test sui sieri anti Covid: «Non interessano più a nessuno»
Getty Images
La multinazionale ha interrotto un ampio studio clinico sui vaccini, condotto su adulti sani tra i 50 e i 64 anni, affermando che il numero di partecipanti alla ricerca era stato troppo basso per generare i dati necessari.

Prima tenuti sottotraccia, ora annullati: tira una brutta aria in Pfizer, la casa farmaceutica che ha sviluppato i vaccini contro il Covid, dopo la sospensione degli studi sui preparati antipandemici. Cinque anni dopo la loro somministrazione di massa a livello globale (almeno 5 miliardi di dosi in tutto il mondo, anche se la casa produttrice non è in grado di dare informazioni esatte neanche su quanti vaccini abbia distribuito), prima su base volontaria, poi obbligatoria dopo l’approvazione dei green pass, i vaccini anti Covid per le fasce di età a basso rischio (gli under 65 sani), in assenza di studi, potrebbero non essere più somministrabili.

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