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Parole Testarde | Il populismo non esiste

Prima che si parlasse di populismo con i toni da fine del mondo, prima cioè della Brexit e di Trump; prima che il termine passasse a codificare come impresentabile un’intera offerta politica, accomunando anche partiti, movimenti e idee che non c’entravano nulla l’uno con l’altro; prima di tutto questo le istanze alla base del cosiddetto «populismo» erano state perfettamente descritte e indagate da un grandissimo storico, Christopher Lasch. Il suo «La ribellione delle élite», pubblicato in America nel 1995, è un condensato di acume profetico che non squalifica con etichette ma indaga le ragioni profonde del malessere delle nostre democrazie. L’America degli anni Novanta assomiglia molto da vicino a tanti Paesi europei degli anni Dieci: impoverimento del ceto medio, disagio esistenziale, calo di benessere e sicurezza, senso di distanza dai centri di potere reale (le «élite», appunto), crisi delle comunità e dei corpi intermedi, insicurezza diffusa. Oggi l’epiteto «populista» è già passato di moda: paradossalmente, molti dei temi così etichettati sono passati sotto le insegne di partiti «di sistema», complici anche gli anni del Covid: proprio per questo rileggere Lasch permette di tornare alla radice dei problemi e non alla loro superficiale negazione. E di interrogarsi sul ruolo dello stato, delle comunità, sui limiti della democrazia, delle istituzioni sovranazionali e del liberalismo: non per improbabili istinti di ripulsa, ma per capire che, in fondo, il populismo non esiste. E, con ogni probabilità, non è mai esistito.

«Ebola arriverà a 20.000 contagi»
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Allarme dagli States: «Epidemia di proporzioni enormi» del terribile virus in almeno «tre nazioni africane». Grande attenzione ai flussi migratori, che in estate aumentano.

L’ultimo bollettino sul virus Ebola di ceppo Bundibugyo in Congo parla già di 72 morti nelle ultime 24 ore e una nuova provincia in allarme sanitario. I Centers for Disease Control statunitensi stanno lavorando sul campo per evitare una pericolosa escalation, ma prevedono almeno 20.000 casi in meno di tre mesi con tre nazioni coinvolte.

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Sono venti le misure cautelari eseguite nell’ambito di un’operazione della Direzione distrettuale antimafia di Catania contro presunti appartenenti e fiancheggiatori del Clan Mazzei. Gli indagati sono accusati, a vario titolo, di associazione di tipo mafioso aggravata dall’uso delle armi, traffico di sostanze stupefacenti aggravato dall’agevolazione mafiosa, detenzione di armi da guerra e armi clandestine e tentato omicidio.

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La religione fa bene al Pil
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All’origine del capitalismo non c’è il protestantesimo, come credeva Weber, ma gli ordini cistercensi, che hanno diffuso sul territorio vocazione al lavoro duro e parsimonia. Da tempo i sociologi hanno mostrato come la fede cattolica aumenti la produttività del singolo. Ora altri studi iniziano a misurarne l’impatto complessivo sulla società. E hanno scoperto che vale centinaia di miliardi.
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«Particolarmente vivace» e più forte dopo le difficoltà del passato. Così il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani ha commentato, a margine del Business Forum Italia-Norvegia alla Farnesina, il lancio dell’offerta pubblica di acquisto di Intesa Sanpaolo nei confronti di Monte dei Paschi di Siena.

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