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2023-10-15
Zangrillo: aumentiamo la formazione nella PA
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Paolo Zangrillo (Ansa)
Il mercato del lavoro è in continua evoluzione e sarà necessario gestire e governare la complessità. Secondo il Rapporto 2023 del World Economic Forum si prevede che fino a 1/4 dei posti di lavoro cambierà nei prossimi cinque anni. Una trasformazione radicale, in cui il 23% delle attività lavorative cambierà. Servirà dunque anticipare e immaginare nuove competenze, ripensare i processi di selezione e ridisegnare il sistema formativo in azienda, accelerando i processi di digitalizzazione e di sviluppo sostenibile. Sempre mettendo al centro la persona. Se 1/4 dei posti di lavoro affronterà a breve un «reskilling» delle competenze, ci sono ancora in Italia circa 3 milioni di giovani fermi, che non studiano, non lavorano e non sono impegnati in percorsi di formazione. Si tratta di un bacino particolarmente attenzionato dall’Unione Europea, che vede l’Italia maglia nera per i giovani NEET. Per questo, nell’ambito del PNRR, grazie al programma GOL (Garanzia di occupabilità dei lavoratori), saranno stanziati 4,4 miliardi di euro per accompagnare ragazze e ragazzi in percorsi di formazione professionale. Lo stesso programma è diretto anche agli ex percettori del reddito di cittadinanza: 600mila persone che adeguatamente formate sarebbero pronte ad essere occupabili nel mondo alberghiero, turistico, della ristorazione, delle attività di produzione, dell’edilizia e della manifattura.
Ma a che punto sono i processi di formazione all’interno delle società? Si stanno preparando al cambio di cambiamento epocale prodotto dall’intelligenza artificiale e dagli impatti di strumenti quali ChatGPT nel mondo del lavoro? Troppo spesso raccontata come elemento distruttivo, l’IA è stata protagonista dell'intervento del futurologo del business, Alberto Mattiello, Direttore del Future Thinking Project di Wunderman Thompson. Partendo dal presupposto che l’innovazione per l’impresa significa sopravvivenza, l'Executive Meeting 2023 di Capalbio ha visto in apertura l’intervento del ministro Paolo Zangrillo che ha illustrato le misure messe in campo dal Ministero in tema di formazione dei dipendenti e inserimento di nuove figure professionali in risposta allo sviluppo della digitalizzazione delle funzioni, per restituire attrattività alla PA. A seguire, nei panel della mattinata, il mondo privato ha portato le testimonianze dei CEO di aziende come Dla Piper, Habacus, eFM, Lexus, Edenred Italia, Wallife e i Direttori HR di Birra Peroni Asahi, Fondazione Policlinico Gemelli, Anas, Telepass e Umana.
Il ministro della Funzione pubblica ha sintetizzato così le linee-guida del governo nei confronti delle sfide future nel mercato del lavoro interno alla Pubblica Amministrazione: «Formazione, merito e percorsi di carriera: questi sono gli ingredienti che stiamo cercando di introdurre per rendere l’offerta lavorativa della PA davvero competitiva, soprattutto per i giovani. Sono loro il futuro delle nostre organizzazioni ed è verso loro che dobbiamo direzionare il nostro impegno per una Pubblica Amministrazione sempre più inclusiva e attrattiva. Solo così potrà beneficiare di giovani generazioni di dipendenti motivati e, quindi, di talenti».
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Il ministro della Funzione Pubblica all'Executive Meeting 2023 di Capalbio. Formazione aggiuntiva (da 3 a 30 ore), merito e percorsi di carriera soprattutto per i giovani che dovranno affrontare le sfide del cambiamento, tra IA e digitalizzazione. Dal PNRR 4,4 miliardi di fondi al programma GOL.Il mercato del lavoro è in continua evoluzione e sarà necessario gestire e governare la complessità. Secondo il Rapporto 2023 del World Economic Forum si prevede che fino a 1/4 dei posti di lavoro cambierà nei prossimi cinque anni. Una trasformazione radicale, in cui il 23% delle attività lavorative cambierà. Servirà dunque anticipare e immaginare nuove competenze, ripensare i processi di selezione e ridisegnare il sistema formativo in azienda, accelerando i processi di digitalizzazione e di sviluppo sostenibile. Sempre mettendo al centro la persona. Se 1/4 dei posti di lavoro affronterà a breve un «reskilling» delle competenze, ci sono ancora in Italia circa 3 milioni di giovani fermi, che non studiano, non lavorano e non sono impegnati in percorsi di formazione. Si tratta di un bacino particolarmente attenzionato dall’Unione Europea, che vede l’Italia maglia nera per i giovani NEET. Per questo, nell’ambito del PNRR, grazie al programma GOL (Garanzia di occupabilità dei lavoratori), saranno stanziati 4,4 miliardi di euro per accompagnare ragazze e ragazzi in percorsi di formazione professionale. Lo stesso programma è diretto anche agli ex percettori del reddito di cittadinanza: 600mila persone che adeguatamente formate sarebbero pronte ad essere occupabili nel mondo alberghiero, turistico, della ristorazione, delle attività di produzione, dell’edilizia e della manifattura.Ma a che punto sono i processi di formazione all’interno delle società? Si stanno preparando al cambio di cambiamento epocale prodotto dall’intelligenza artificiale e dagli impatti di strumenti quali ChatGPT nel mondo del lavoro? Troppo spesso raccontata come elemento distruttivo, l’IA è stata protagonista dell'intervento del futurologo del business, Alberto Mattiello, Direttore del Future Thinking Project di Wunderman Thompson. Partendo dal presupposto che l’innovazione per l’impresa significa sopravvivenza, l'Executive Meeting 2023 di Capalbio ha visto in apertura l’intervento del ministro Paolo Zangrillo che ha illustrato le misure messe in campo dal Ministero in tema di formazione dei dipendenti e inserimento di nuove figure professionali in risposta allo sviluppo della digitalizzazione delle funzioni, per restituire attrattività alla PA. A seguire, nei panel della mattinata, il mondo privato ha portato le testimonianze dei CEO di aziende come Dla Piper, Habacus, eFM, Lexus, Edenred Italia, Wallife e i Direttori HR di Birra Peroni Asahi, Fondazione Policlinico Gemelli, Anas, Telepass e Umana.Il ministro della Funzione pubblica ha sintetizzato così le linee-guida del governo nei confronti delle sfide future nel mercato del lavoro interno alla Pubblica Amministrazione: «Formazione, merito e percorsi di carriera: questi sono gli ingredienti che stiamo cercando di introdurre per rendere l’offerta lavorativa della PA davvero competitiva, soprattutto per i giovani. Sono loro il futuro delle nostre organizzazioni ed è verso loro che dobbiamo direzionare il nostro impegno per una Pubblica Amministrazione sempre più inclusiva e attrattiva. Solo così potrà beneficiare di giovani generazioni di dipendenti motivati e, quindi, di talenti».
In occasione della Giornata nazionale del dialetto e delle lingue locali che ricorre ogni 17 gennaio, oltre alla versione in italiano, il numero 3660 – in edicola (e su Panini.it) da mercoledì 14 gennaio – è disponibile in Emilia-Romagna, Liguria, Calabria e Valle d'Aosta in 4 versioni speciali, con la storia Paperino lucidatore a domicilio, scritta da Vito Stabile per i disegni di Francesco D'Ippolito, tradotta in bolognese, genovese, catanzarese e francoprovenzale valdostano. Le copie con la storia in dialetto saranno distribuite unicamente nelle edicole della zona regionale di competenza linguistica, mentre nelle altre regioni verrà distribuita la versione in italiano. Sarà però possibile trovare tutte le versioni in fumetteria, su Panini.it, e dal proprio edicolante su Primaedicola.it.
Per declinare Paperino lucidatore a domicilio in bolognese, genovese, catanzarese e francoprovenzale valdostano, Panini Comics si è avvalsa nuovamente della collaborazione di Riccardo Regis – Professore ordinario di Linguistica italiana dell'Università degli Studi di Torino, esperto di dialettologia italiana – che ha coordinato un team di linguisti composto da Daniele Vitali e Roberto Serra (bolognese), Stefano Lusito (genovese), Michele Cosentino (catanzarese) e Fabio Armand (francoprovenzale valdostano).
«Quando un anno fa varammo l' “Operazione dialetti“ non avevamo la minima idea di quello che sarebbe accaduto. Eravamo partiti dal semplice proposito di valorizzare su Topolino la straordinaria varietà linguistica del nostro Paese. La complessità dell'impresa spaventava. Abbiamo lavorato per mesi dietro le quinte e chiesto supporto ad alcuni tra i più riconosciuti esperti in materia. Il successo è stato debordante. Siamo stati assediati dalle richieste di chi non era riuscito ad accaparrarsi la propria copia. Siamo dovuti correre ai ripari andando in ristampa. L'iniziativa è diventata un esempio concreto e paradigmatico di come a volte il fumetto e la cultura pop in genere, col loro linguaggio diretto e immediato e la loro facilità di dialogare coi giovani possano diventare importanti vettori di trasmissione del nostro patrimonio culturale», racconta il direttore editoriale di Topolino Alex Bertani.
La versione valdostana di Paperino lucidatore a domicilio (Disney)
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L’attivista Eva Vlaardingerbroek racconta il bando imposto dal governo Starmer, denuncia la repressione della libertà di espressione e avverte l’Europa: immigrazione, sicurezza e controllo statale stanno cambiando il volto delle nostre democrazie.