{{ subpage.title }}

Omotransfobia Ddl Zan, Pro Vita e Famiglia: «E adesso pensano di chiudere anche la bocca agli italiani?»

Omotransfobia Ddl Zan, Pro Vita e Famiglia: «E adesso pensano di chiudere anche la bocca agli italiani?»
iStock

«Il Ddl Zan non è urgente. Sono queste le emergenze del Paese? Temi che tra l'altro il premier Mario Draghi non ha toccato in nessuno dei due discorsi programmatici, né al Senato né alla Camera? Sono ben altre le priorità del Paese. Esprimiamo la nostra contrarietà e la contrarietà delle famiglie italiane già vittime di una crisi senza precedenti. Esistono già adeguati presidi con cui prevenire e reprimere ogni comportamento violento o persecutorio come bene aveva rilevato la Cei, la legge c'è e basta applicarla». Così Toni Brandi, presidente di Pro Vita e Famiglia onlus, alla notizia che oggi la capigruppo di maggioranza della commissione giustizia del Senato sia stata chiamata a calendarizzare il Ddl Zan sull'omotransfobia.

«La deriva liberticida, in un'Italia già allo stremo e sottoposta a continue restrizioni e limitazioni a causa del Covid, appare più che colpevole, una vera e propria violenza che chiuderebbe definitivamente anche la bocca dei cittadini introducendo de facto il reato di opinione. Tra l'altro non si segnala alcuna modifica significativa nella formulazione del testo modificato alla Camera e ora proposto al Senato. E' lampante il rischio di indottrinamento per i nostri bambini mediante le teorie del Gender propagandate da questa legge» ha continuato il vice presidente della onlus, Jacopo Coghe.

«È bene che chi sta in Parlamento sappia che con #restiamoliberi siamo pronti a scendere nuovamente in migliaia in tutte le piazze d'Italia. Via i bavagli e viva la libertà» ha concluso la nota di PVeF.

Hormuz: i volenterosi parlano, l’Iran agisce
Getty Images
  • Oltre 40 gli Stati che hanno aderito alla riunione sullo Stretto convocata dal Regno Unito. Parigi annuncia: «Telefonata prodromica al G7 con i Paesi del Golfo settimana prossima». Meloni sente Starmer, il governo sciita vara un nuovo protocollo per la navigazione.
  • Razzo sulla base italiana in Libano. Non chiara l’origine, nessun ferito. Crosetto in costante contatto. I pasdaran mirano al centro di Amazon in Bahrein.

Lo speciale contiene due articoli.

Continua a leggereRiduci
Priorità alla Manovra: vertice a Palazzo Chigi
Il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti e il premier Giorgia Meloni (Ansa)
L’esecutivo, alle prese con il caso Piantedosi, si è concentrato ieri sera sulle risorse da dare alle famiglie e alle imprese. È l’ultima chance per riprendersi dalla batosta sulla giustizia. Mentre il campo largo si è impigliato nell’eterna discussione sulle primarie.

Il governo va avanti pancia a terra sui temi economici e sociali. L’obiettivo è intervenire per migliorare le condizioni di vita degli italiani messe a dura prova dalle congiunture internazionali. Ieri sera un vertice di maggioranza a Palazzo Chigi proprio per parlare del Documento di finanza pubblica.

Continua a leggereRiduci
Claudia Conte, la prezzemolina dalla Ciociaria tra cinema, giornalismo e salotti
Claudia Conte (Ansa)
  • Ieri l’unico commento della donna: «Preferisco il silenzio, ricordo le mie competenze».
  • Sinistra scatenata sul caso che coinvolge il titolare del Viminale. Un po’ ipocrita, da parte di chi deve ancora spiegare il rapporto tra la Salis e il suo assistente.

Lo speciale contiene due articoli.

Continua a leggereRiduci
Il centrodestra fa quadrato attorno a Piantedosi: «Vicenda privata»
Matteo Piantedosi (Ansa)
Dal ministero si negano favoritismi, mentre l’opposizione incalza. Resta il mistero sul perché Claudia Conte abbia parlato.

Il personale non è politico: la vicenda della relazione sentimentale tra la giornalista Claudia Conte e il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, nella lettura che ne danno nel centrodestra e nel governo, rovescia completamente il famoso motto femminista «il personale è politico», coniato nel 1970 da Carol Hanisch.

Continua a leggereRiduci
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy