Da non perdere
Gli sconfitti del voto in Israele sono i pro Pal
Nei primi exit poll, Netanyahu è avanti con 24 seggi, Eisenkot insegue a 22. Likud primo partito. Il «blocco Bibi» raggiunge 50 scranni, gli avversari 52. Il Paese può pure spaccarsi nelle urne, ma perde solo chi chiede la cancellazione dello Stato ebraico.
Corno d’Africa, cresce il rischio di guerra: la crisi può coinvolgere anche il Medio Oriente
Israele, Netanyahu lancia l’allarme alla vigilia delle elezioni
Bibi avverte Teheran e i suoi alleati sul rischio di un’azione volta a condizionare il voto del 27 ottobre. Sullo sfondo, i piani per una vasta offensiva in Cisgiordania, i raid a Gaza e l’intesa militare con Atene, tra tensioni nel Mediterraneo orientale e rivalità con Ankara.
Aldo Ferrari: «L’Ue è la vera nemica degli ucraini»
Lo storico: «Il nostro sostegno incondizionato, privo di un progetto, sta logorando Kiev. Perché Putin dovrebbe invadere un Paese Nato? L’allarmismo è solo propaganda controproducente e rischia di provocare lo scontro».
Trump prepara il vertice per la pace. Ma Mosca frena: «Ci serve l’Europa»
Per il Cremlino la partecipazione dell’Ue alle trattative per il cessate il fuoco è fondamentale per convincere Zelensky a deporre le armi. In agenda trilaterale tra Usa, Cina e Russia. Putin lancia 153 droni in una notte.
Brasile, vince Lula ma Bolsonaro prepara il ricorso. Trump: «Applicato modello Biden»
Il presidente uscente si conferma con il 51,79% dei consensi contro il 48,21% di Flávio Bolsonaro, che chiede l'annullamento del ballottaggio per la proroga dell'orario di apertura dei seggi. Il Tribunale elettorale difende la regolarità dello scrutinio. Ma al nuovo governo spetta una difficile convivenza con un Parlamento a maggioranza conservatrice. Da Cina, India e Iran arrivano le congratulazioni, mentre Trump evoca le elezioni Usa del 2020.
Serbia, Vučić ammette la sconfitta: gli studenti verso la maggioranza
La Lista studentesca potrebbe conquistare tra 135 e 140 seggi su 250, secondo le stime del leader serbo. Il movimento nato dalle proteste contro la corruzione supera il partito al potere. Oltre 300 segnalazioni di irregolarità durante il voto.
Brasile al voto: Lula sfida Bolsonaro, in gioco gli equilibri tra Usa e Cina
Il ballottaggio tra il presidente uscente Luiz Inácio Lula da Silva e il senatore conservatore Flávio Bolsonaro può ridisegnare i rapporti di Brasilia con Washington e Pechino. Il figlio dell’ex presidente Jair parte dal vantaggio del primo turno, ma gli ultimi sondaggi indicano una sfida serrata.