Indagato l’uomo della cassaforte di Renzi - La Verità
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Indagato l’uomo della cassaforte di Renzi

Perquisito lo studio di Alberto Bianchi, presidente della fondazione Open (ora chiusa). Sequestrati i bilanci della struttura dietro alla Leopolda. Acquisita anche la lista dei finanziatori. L'accusa è traffico di influenze illecite. La difesa: «Reato fumoso».
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Il Rottamatore attaccava il babbo di Di Maio. Ora insiste o chiede scusa?

Ansa

I grandi giornali fecero titoloni sulla vicenda del genitore grillino, mentre l'ex premier puntava il dito sul rivale politico. Però sulla sentenza sfavorevole ai suoi cala il silenzio.
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Renzi insiste: «Mai alzato le tasse». Ecco tutte quelle che ha aumentato

Ansa

Il leader di Italia viva cerca nuovo slancio con la propaganda battente, però il sito «La voce» lo sbugiarda: dalle aliquote Imu all'imposta sulle rendite finanziarie, ha una lunga carriera da esattore di gabelle.
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Scafarto prosciolto, ma la Procura non molla

Secondo il gup Clementina Forleo, il carabiniere non ha alterato in alcun modo le carte dell'inchiesta su Consip né ha tentato di incastrare il padre di Renzi. Non è la prima volta che il maggiore viene riabilitato in aula, però le toghe annunciano comunque ricorso.
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Vertici assolti per i Bond di Etruria. Nubi sul filone principale per il crac

Ansa

Nel procedimento sulle obbligazioni che hanno rovinato oltre 4.000 persone vengono condannati quattro funzionari e assolti i dirigenti. Con questa linea festeggeranno pure gli imputati nel processo per bancarotta.
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Babbo Boschi come babbo Tiziano. Rischia pure lui l’imputazione coatta

Ansa

Il 4 ottobre udienza sulla richiesta di archiviazione, che non convince il gip, per il papà dell'ex sottosegretaria inquisito per il crac di Banca Etruria. All'orizzonte anche un secondo processo per consulenze milionarie.
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Il gruppo Toto finanziava Open direttamente

Ansa

  • La controllata Renexia ha versato 25.000 euro alla fondazione di Matteo Renzi, oltre a pagare una maxi parcella - ritenuta sospetta dagli inquirenti - al presidente Alberto Bianchi. Donazioni anche da British american tobacco, Davide Serra e David Ermini.
  • Il Bullo fa causa al Fatto: nel mirino la frase sull'«odore di massoneria». Denunciati per diffamazione pure Piero Pelù e una nonnina sbancata.

Lo speciale contiene due articoli.

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200.000 euro al comitato Sì a fondo perduto. Vacilla la difesa di Bianchi

Ansa

  • L'avvocato, dopo aver incassato dal gruppo Toto una ricca parcella da 2 milioni, elargì 200.000 euro alla fondazione Open e altrettanti alla struttura che sosteneva la battaglia referendaria di Matteo Renzi. Questi ultimi sono stati versati a fondo perduto.
  • Con Danilo Toninelli alle infrastrutture, Strada dei parchi si è vista prolungare di 10 anni la concessione autostradale e ha ottenuto 2 miliardi per i lavori di messa in sicurezza.
  • L'ex presidente della Regione Abruzzo, Luciano D'Alfonso, è stato processato, assieme a Carlo Toto, con l'accusa di aver ricevuto doni in cambio di appalti. In aula si giustificò definendosi «damo di compagnia» del magnate della A24.

Lo speciale contiene tre articoli.

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La Finanza indaga sull’emendamento che salvò Toto dal debito con Anas

Ansa

Gli investigatori studiano il cavillo con cui il governo Gentiloni abbuonò il passivo di Strada dei parchi con l'ente. In esame pure il compenso a Alberto Bianchi per un contenzioso con i Benetton sulla variante di valico.
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Renzi fa il Bullo pure con le toghe

Ansa

Nell'intervista al «Messaggero», l'ex premier cita per nome i pm che spulciano la cassaforte della Leopolda: «Lavorino tranquilli». Una frase che suona da monito.