Il 30% delle leggi italiane è deciso altrove - La Verità
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Il 30% delle leggi italiane è deciso altrove

Ansa

Negli ultimi 5 anni, su 618 provvedimenti normativi adottati, ben 187 sono di matrice europea. Voluti non dall'Europarlamento, l'unico al mondo privo del diritto di iniziativa legislativa. Ma imposti dalla Commissione, composta da non eletti «competenti».
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Un salasso continuo per i nostri conti. Spesi 58 miliardi per aiutare gli altri

Ansa

Siamo i terzi contribuenti dietro a Germania e Francia. I capitali sono finiti in Grecia, Irlanda, Spagna, Portogallo, Cipro. E, indirettamente, a chi aveva già investito in quei Paesi: primi tra tutti, i soliti tedeschi.
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Germania, Chiesa e Cgil votano per l’inciucio

Ansa

Il tedesco Christian Petry (Spd) dichiara serafico che, con un esecutivo senza la Lega, Europa e Berlino ci aiuterebbero con i conti. Antonio Spadaro e Alex Zanotelli scomunicano i cristiani pro Matteo Salvini. E Maurizio Landini è già pronto a schierare il sindacato con l'accrocchio Ursula Von der Leyen.
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Ma il Quirinale lo sa: l’asse giallorosso per cui tifa Macron indispone gli Usa

Ansa

La Francia sogna una Ue «terza potenza» tra America e Cina. Con un nuovo governo, estenderebbe il suo dominio su di noi.
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Gli Stati dell’Ue colonizzati dai funzionari

Ansa

Un plotone di 60.000 persone gestisce competenze e poteri delle nazioni, che non sono informate su decisioni ed effetti degli accordi. Una gigantesca macchina burocratica che è strettamente collegata al potere finanziario, per togliere sovranità ai Paesi in difficoltà.
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Riecco i Forza spread. Riprendono fiato per aggrapparsi tutti al totem Europa

Borsa in calo, differenziale con il Bund in risalita. Famiglia cristiana fa la predica. Ma nessuno identifica i problemi veri.
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La sòla del Colle si chiama governo Ursula

Ansa

Per impedire le elezioni a ottobre, il Quirinale sta pensando di benedire anche in Italia l'alleanza contro natura tra Pd, Fi e M5s che ha consentito di eleggere la von der Leyen alla Commissione Ue. Un «cordone sanitario» anti sovranista prono a Bruxelles.
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Tsipras ha perso perché s’è inchinato all’Ue

Ansa

  • La sinistra italiana celebra l'ex premier ellenico come colui che ha impedito il tracollo economico del Paese, il quale oggi però si trova in una situazione terrificante. E infatti il suo avversario ha vinto promettendo un taglio di tasse: il contrario dell'austerità.
  • I presunti salvataggi le hanno legato le mani: perciò Atene non divorzia da Bruxelles.

Lo speciale contiene due articoli.

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Xilella e Ue i killer dei nostri ulivi. Bisogna cambiare le regole del gioco

La crisi dell'ulivicoltura ci ha portato a perdere la leadership produttiva e di mercato. Ormai comanda la Spagna. Responsabilità di Bruxelles: ci costringe a importare oltre metà del nostro fabbisogno alimentare.
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Bilancio, l’ordine è «carte coperte con l’Ue»

Ansa

  • Nel Cdm svuotato di oggi mancherà anche l'assestamento dei conti. Una scelta precisa della maggioranza che non vuole subire per giorni il cannoneggiamento dell'Europa. Giovanni Tria, forte del deficit al 2,1%, svelerà la ricetta anti procedura solo al G20 di domani.
  • Dai giudici contabili un assist per i falchi di Bruxelles: «Così si aumenta il debito».

Lo speciale contiene due articoli.

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In arrivo il siluro sui conti da Bruxelles

Ansa

Oggi la replica dell'Ue alla lettera di Giovanni Tria su deficit e debito. Rischiamo la procedura d'infrazione e una multa miliardaria senza precedenti. Per evitare il pugno duro bisogna sperare nella lotta intestina per le poltrone della prossima Commissione.