{{ subpage.title }}

True

I broker delle mascherine vendono allo scoperto e dopo accusano le dogane

I broker delle mascherine vendono allo scoperto e dopo accusano le dogane
iStock

Con la crisi del coronavirus, il mercato dei presidi sanitari come mascherine, guanti o gel disinfettanti è diventato una vera e propria giungla. A controllarlo c'è l'Agenzia dogane e monopoli che in questi giorni è impegnata a verificare la legalità e la qualità delle merci che devono arrivare all'interno dei nostri confini. Giusto ieri a Fiumicino, Adm ha sdoganato in poche ore 6 milioni di mascherine destinate alla Protezione Civile.

Forse non tutti sanno, infatti, che, a seguito dell'epidemia che stiamo vivendo, l'Agenzia dogane e monopoli ha dedicato una corsia preferenziale a tutti i presidi sanitari che arrivano dall'estero. In poche ore (queste procedure vengono definiti «rapidi sdoganamenti»), dopo i controlli sulla merce e sui documenti, le mascherine giunte allo scalo romano sono state sdoganate e distribuite a chi ne ha fatto richiesta.

Non solo, l'Agenzia dogane e monopoli è diventata anche soggetto attuatore «al fine di procedere, a richiesta del commissario straordinario, alle requisizioni dei beni mobili indicati dallo stesso». In poche parole, l'agenzia (che ha avuto l'incarico dal commissario straordinario per l'emergenza Covid-19, Domenico Arcuri, attraverso l'ordinanza 1 del 20 marzo 2020) ha la facoltà di bloccare e requisire carichi di presidi sanitari (i beni vengono acquistati con provvedimento urgente dalle pubbliche autorità, dietro corresponsione di un indennizzo) e destinarli agli istituti che di questi tempi ne hanno più bisogno e nelle zone d'Italia dove la scarsità è maggiore. L'obiettivo è chiaro: assicurare la disponibilità di alcuni presidi medici indispensabili e urgenti nel minor tempo possibile.

Leggi l'articolo completo su «La Verità»

Calderone: «L’occupazione aumenta da 4 anni»
Marina Elvira Calderone (Michele Silvestro)
Il ministro del Lavoro: «Landini si è ricreduto sul salario giusto? Diciamo che ha fatto una valutazione oggettiva. Spero di raggiungere nuovi accordi con i sindacati».

Il «Giorno della Verità» a Roma ha visto la presenza anche del ministro del Lavoro e delle politiche sociali, Marina Elvira Calderone, intervistata dal direttore della Verità, Maurizio Belpietro.

Continua a leggereRiduci
Crosetto chiede più soldi per la Difesa. «Hezbollah impossibile da eliminare»
Guido Crosetto (Michele Silvestro)
Il ministro: «Mi aspetto che in Manovra sia confermato l’impegno per aumentare dello 0,15% annuo le spese per le forze militari. Non si può rompere l’asse Stati Uniti-Israele. Ripensiamo la nostra missione in Libano».

Non esiste l’impegno di portare le spese per la Difesa al 3,5%. Il ministro della Difesa, Guido Crosetto, intervistato al «Giorno della Verità», al direttore Maurizio Belpietro ribadisce quali sono i termini dell’accordo preso con la Nato.

Continua a leggereRiduci
Tajani conta le crepe della Ue: «È rimasta in mezzo al guado. Italia unico governo stabile»
MAurizio Belpietro e Antonio Tajani durante l'intervista a «Il giorno della Verità» (Michele Silvestro)
Il ministro degli Esteri: «Rompere con gli Usa non conviene né a noi né a loro. Costa può trattare con Putin». Poi apre a Calenda e propone Cottarelli sindaco di Milano
Continua a leggereRiduci
Edicola Verità | la rassegna stampa del 24 giugno

Ecco #EdicolaVerità, la rassegna stampa del 24 giugno con Carlo Cambi

Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy