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I broker delle mascherine vendono allo scoperto e dopo accusano le dogane

I broker delle mascherine vendono allo scoperto e dopo accusano le dogane
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Con la crisi del coronavirus, il mercato dei presidi sanitari come mascherine, guanti o gel disinfettanti è diventato una vera e propria giungla. A controllarlo c'è l'Agenzia dogane e monopoli che in questi giorni è impegnata a verificare la legalità e la qualità delle merci che devono arrivare all'interno dei nostri confini. Giusto ieri a Fiumicino, Adm ha sdoganato in poche ore 6 milioni di mascherine destinate alla Protezione Civile.

Forse non tutti sanno, infatti, che, a seguito dell'epidemia che stiamo vivendo, l'Agenzia dogane e monopoli ha dedicato una corsia preferenziale a tutti i presidi sanitari che arrivano dall'estero. In poche ore (queste procedure vengono definiti «rapidi sdoganamenti»), dopo i controlli sulla merce e sui documenti, le mascherine giunte allo scalo romano sono state sdoganate e distribuite a chi ne ha fatto richiesta.

Non solo, l'Agenzia dogane e monopoli è diventata anche soggetto attuatore «al fine di procedere, a richiesta del commissario straordinario, alle requisizioni dei beni mobili indicati dallo stesso». In poche parole, l'agenzia (che ha avuto l'incarico dal commissario straordinario per l'emergenza Covid-19, Domenico Arcuri, attraverso l'ordinanza 1 del 20 marzo 2020) ha la facoltà di bloccare e requisire carichi di presidi sanitari (i beni vengono acquistati con provvedimento urgente dalle pubbliche autorità, dietro corresponsione di un indennizzo) e destinarli agli istituti che di questi tempi ne hanno più bisogno e nelle zone d'Italia dove la scarsità è maggiore. L'obiettivo è chiaro: assicurare la disponibilità di alcuni presidi medici indispensabili e urgenti nel minor tempo possibile.

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Bloccanti pubertà, silenzio tombale
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Dodici società scientifiche italiane, nel 2024, avevano detto che gli ormoni riducevano del 70% i tentativi di suicidio nei giovani trattati. Percentuale, però, che non ha riscontri.

Nessuna risposta, un profondo silenzio arriva dalle 12 associazioni e società scientifiche chiamate a rendere conto, da due anni, sul dato, tutt’altro che solido, secondo cui l’uso dei bloccanti della pubertà nella disforia di genere, come la triptorelina, ridurrebbe del 70% i tentativi di suicidio nei giovani trattati.

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Dieci persone sono state fermate dai carabinieri di Castello di Cisterna nel campo rom di Caivano (Napoli) con accuse che vanno dalla rapina al furto, al riciclaggio, alla resistenza a pubblico ufficiale e al trasferimento fraudolento di valori. Secondo gli investigatori, il gruppo avrebbe messo a segno circa 70 colpi tra furti ai danni di negozianti, rapine ad automobilisti e assalti a sportelli bancari, anche utilizzando la tecnica della «spaccata». Gli indagati avrebbero ostentato sui social network i proventi delle attività criminali.

Salvare il realismo dalla Realpolitik. Nell’enciclica si svela il Prevost politico
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Il Papa rifiuta il «falso» pragmatismo della «cultura di potenza» E invita a «vedere» il mondo com’è, ma per cambiarlo in meglio.

È un Papa democristiano? È un Papa progressista, anche se un po’ meno radicale di Francesco? O è un Papa woke, come gli rinfacciano i Maga?

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Regole o anarchia: Trump è al bivio sull’IA
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Il presidente ha rinviato un ordine esecutivo che avrebbe introdotto norme più stringenti sulla tecnologia del futuro. Il mondo Maga è diviso tra «sviluppisti», preoccupati di mantenere i vantaggi sulla Cina, e tradizionalisti che paventano la strage di posti di lavoro.

La pubblicazione di Magnifica humanitas potrebbe contribuire ad alimentare il dibattito sull’Intelligenza artificiale che da tempo caratterizza il mondo Maga.

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