La letteratura ha uno scopo, una funzione? Secondo Paolo Nori ha anzitutto un effetto straordinario, quello di rendere «il mondo più mondo». Con lo stesso scrittore emiliano, esperto conoscitore e traduttore dei capolavori russi, “Dialoghi testardi” esplora l’esperienza possibile con i capolavori. Prima e più che ad acquisire un buon linguaggio o colmare lacune nozionistiche (due obiettivi comunque degnissimi e meritori), un grande libro consegna una “responsabilità”, una necessità di non restare indifferenti alla vibrazione che restituisce a una lettura non passiva. Per questo la letteratura assolve a una funzione non eludibile: è compagnia intelligente e utile nella realistica consapevolezza di quello che Giacomo Leopardi chiamava «misterio eterno dell’esser nostro», e nell’approfondimento di essa.
Mario Draghi e Roberto Speranza nel 2021 (Imagoeconomica)
A maggio 2021 le accademiche chiesero a Magrini (Aifa) di reintrodurre restrizioni per età e si rivolsero (invano) al Cts.
I consumi dei data center elettrizzano Tokyo. UK, la transizione costa. In Germania stoccaggi gas al palo. L’India va a carbone e gas. Europa, transizione flop.
Roberto Speranza (Ansa)
Mentre i messaggi ufficiali del governo garantivano vaccini sicuri, fior di scienziati provarono in tutti i modi a sensibilizzare sui pericoli di Astrazeneca ai più giovani: «Ignorato l’equilibrio rischi-benefici: un orrore».