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Coghe e Brandi: «La ghigliottina mediatica funziona e rischia di trasformarsi in giudiziaria»

Coghe e Brandi: «La ghigliottina mediatica funziona e rischia di trasformarsi in giudiziaria»
Ansa

«Ci stringiamo attorno a Massimo Gandolfini chiamato in causa dall'Arcigay di cui sarebbe stata offesa la reputazione. Qui quelli che sempre più spesso sono diffamati ed offesi siamo noi tutti sostenitori della famiglia naturale. Contro di noi abbiamo letto di tutto, se applicassimo i criteri che vorrebbero che fossero applicati a Gandolfini, ne vedreste delle belle» hanno dichiarato Toni Brandi e Jacopo Coghe, organizzatori del Congresso di Verona e presidente e vice presidente di Pro Vita e Famiglia mostrando la propria solidarietà al leader del Family Day e presidente del Comitato Difendiamo i nostri Figli, condannato in primo grado a 4 mesi di reclusione convertiti in 30.000 euro di multa e a una provvisionale di 7.000 euro per l'associazione e 3.000 euro per l'allora presidente.

«Noi ci siamo sentiti dare dei torturatori di bambini, dei trogloditi e degli assassini» - hanno continuato Brandi e Coghe - «solo perché difendiamo la vita dal suo concepimento alla sua fine e la famiglia costituita da mamma e papà. Siamo noi i veri discriminati». Il presidente Brandi ha anche aggiunto: «A me addirittura con scritte ignobili hanno augurato la morte e vi è una procedura penale in corso».

«Questa prima sentenza» - hanno concluso i due organizzatori del Congresso delle Famiglie di Verona - «rappresenta l'ulteriore prova che la "ghigliottina mediatica" funziona e rischia di trasformarsi in giudiziaria. Ci aspettiamo che il processo, nella sua prosecuzione, riconosca l'assoluta innocenza di un uomo e medico stimato e ritenuto d'esempio per milioni di persone».

L’Ong antifascista che pagava i nazi finanziata da Soros, Clooney e Cook
George Soros (Ansa)
L’Splc è accusata di aver speso 3 milioni per «fabbricare» il razzismo che ne giustificava l’esistenza. I soldi sono finiti persino al Ku Klux Klan e all’organizzatore di un violento raduno suprematista del 2017.

Negli Stati Uniti continua a far discutere lo scandalo che ha travolto il Southern poverty law center (Splc), potente Ong antifascista e antirazzista che, secondo le accuse circostanziate del Dipartimento di Giustizia, avrebbe dirottato parte delle sue ingenti donazioni - circa 3 milioni di dollari - agli stessi gruppuscoli suprematisti che dichiarava di combattere.

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L’avvocato della Ue spinge i migranti in Albania
Il centro migranti di Gjadër in Albania (Ansa)

Per il legale della Corte di giustizia il protocollo Roma-Tirana «è compatibile» con le norme comunitarie. Meloni: due anni persi per sentenze infondate. Parigi e Londra pagano per bloccare la tratta della Manica.

Il triplice fischio deve ancora arrivare, ma intanto il governo ha segnato un gol: l’avvocato generale della Corte Ue sostiene che il protocollo Italia-Albania sui migranti è compatibile con il diritto europeo, purché agli stranieri condotti a Gjadër siano garantite adeguate tutele. È il parere pubblicato ieri: non vincola i giudici che dovranno emettere il verdetto definitivo, però lascia intravedere più di uno spiraglio.

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Decreto Sicurezza, «il caso è chiuso». Oggi le «correzioni»
Ansa
Il Cdm approverà un nuovo testo per mitigare le sottolineature di Colle e avvocati. Le opposizioni urlano. Salvini: «Orgoglioso».

«Il caso è chiuso»: parola del sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, che ieri, a margine di una cerimonia al Quirinale, ha commentato il tribolato iter del decreto Sicurezza.

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