{{ subpage.title }}

True

Dal vento sardo alla fiaba della svolta. La bolla dei media è già scoppiata

Dal vento sardo alla fiaba della svolta. La bolla dei media è già scoppiata
Elly Schlein e Giuseppe Conte (Getty Images)
Per giorni siamo stati bombardati dalla teoria del sorpasso inevitabile del centrosinistra. Dopo la risicata vittoria di Alessandra Todde doveva essere l’ora di Luciano D’Amico. Eppure ai sogni dei giornaloni mancano 43.000 voti.
Continua a leggereRiduci
Le toghe ora si buttano sulla Minetti. Vogliono indagare sullo «stile di vita»
Nicole Minetti (Ansa)
I magistrati passeranno al setaccio le relazioni intrattenute in Uruguay per ricostruire le attività dell’ex igienista dentale. Verifiche su eventuali procedimenti penali all’estero e sui documenti sanitari presentati.

Il fascicolo s’ingrossa. La Procura generale di Milano riparte da zero effettuando nuove e più approfondite verifiche su Nicole Minetti, l’ex igienista dentale che ha chiesto e ottenuto la grazia per il suo bambino adottato in Uruguay e affetto da una malattia grave.

Continua a leggereRiduci
Edicola Verità | la rassegna stampa del 30 aprile

Ecco #EdicolaVerità, la rassegna stampa podcast del 30 aprile con Carlo Cambi

L’ex consigliera infranse il basso profilo tenuto fino ad allora con un servizio su «Chi» nel settembre 2024. Dopo pochi mesi parte la domanda di clemenza e il Colle si attiva in soli 10 giorni. Da lì in poi, ministero, Procura e di nuovo Quirinale bruciano le tappe.

Come usare un sommergibile nucleare per trasportare una cassa di fucili del secolo scorso. Se si mettono in fila le date e i modi della concessione della grazia all’ex consigliere regionale di Forza Italia, Nicole Minetti, salta all’occhio la notevole sproporzione tra la caratura del personaggio e le cautele, la riservatezza e la rapidità adottate dal Quirinale per cancellare la sua condanna.

Continua a leggereRiduci
Svolta Garlasco: Sempio in Procura. Per gli inquirenti a uccidere Chiara è stato solo lui
Andrea Sempio (Ansa)
Convocato il 6 maggio con una nuova accusa per l’omicidio Poggi senza il concorso con altri. L’avvocato: «Atti non depositati».

Colpo di scena clamoroso nella nuova indagine sul delitto di Garlasco. L’indagine a carico di Andrea Sempio per l’omicidio di Chiara Poggi, trovata morta nella villetta di famiglia il 13 agosto del 2007, non è più in concorso con ignoti, o con Alberto Stasi, il fidanzato della vittima, condannato come unico esecutore del delitto nel 2014.

Continua a leggereRiduci
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy