La Verità - Aziende
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La Consob bastona i conti del «Sole». Confindustria teme di dover pagare

La commissione chiede al gruppo di rivedere gli ultimi bilanci e ricalcolare il valore del quotidiano. Dopo la perdita di 7,9 milioni si rischia un altro aumento di capitale. Per Viale dell'Astronomia sarebbe una bomba.
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Il 2018 in Borsa è stato un calo a doppia cifra. Solo la Juve ha fatto il botto

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Non ci sono dubbi, il 2018 è stato l'annus horribilis delle piazze finanziarie. Non se n'è salvata nessuna: da Milano a Francoforte, passando per Parigi, Londra e Zurigo fino a Madrid.La società calcistica è invece cresciuta del 39%, bene anche Campari. Per i prossimi mesi? Karen Ward, a capo degli strateghi per Europa, Medioriente e Africa di Jp Morgan, «sul fronte azionario, consigliamo di puntare a una diversificazione regionale e considerare lo spostamento sui titoli a più elevata capitalizzazione».

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Le Mauritius insistono a fare il paradiso fiscale: tasse al 3%

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Non solo spiagge e palme, le isole offrono una pressione fiscale quasi nulla e un sistema amministrativo snello. Primo obiettivo sottrarre gettito alle altre nazioni africane. Ma spuntano come funghi anche società che forniscono servizi offshore anche per italiani ed europei. Si tratta di scatole omnibus «per negoziare azioni, valuta, obbligazioni» e per non pagare le imposte nei Paesi di provenienza.

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Il car sharing non fa boom: cala il numero dei noleggi e le vetture in più sono solo 500

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  • Il mercato della mobilità condivisa in Italia vale 50 milioni di euro ma fatica a decollare. Se Milano e Roma si distinguono per il numero di auto disponibili (2.000 vetture per città), nell'ultimo anno i noleggi per utente sono calati da 10 a 8 con perdite consistenti che hanno sfiorato i 30 milioni di euro.
  • Giovane, con meno di 40 anni, maschio. È questo il profilo dell'utilizzatore medio di vetture condivise.
  • Non solo quattro ruote. La sharing mobility italiana passa anche dalle due ruote. Maurizio Pompili di eCooltra: «Lo scoter sharing vale l'1% del mercato ma gli utenti prelevano i nostri mezzi almeno 5 volte al mese».

Lo speciale comprende tre articoli.

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Abete chiude l’Asca per 300.000 euro. Ma alla sua Cinecittà diede 15 milioni

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Non bastano i guai del «Sole», il banchiere ai vertici di Bnl dal '96 chiede il concordato per l'agenzia di stampa che controlla.
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«Fa risparmiare la carta» e «combatte l'evasione Iva»: tutte le falsità delle Entrate sulla e-fattura

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Elimina il consumo dei fogli, può essere eseguita gratuitamente, rende più rapido il processo di contabilizzazione e semplifica i rapporti fra cliente e fornitore. Questi sarebbero i vantaggi della fatturazione elettronica secondo il manuale «La fattura elettronica e i servizi gratuiti dell'Agenzia delle entrate» pubblicato dall'Amministrazione fiscale. Abbiamo verificato promessa per promessa... e non è così.

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Colosso cinese compra e smantella azienda italiana. Ma si tiene i segreti

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Il know how di una nostra eccellenza nella cybersicurezza perso con l'acquisizione. Negli Usa Donald Trump stoppa affari simili.
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Open Meter: il contatore intelligente di E-Distribuzione

La frenetica evoluzione del panorama energetico degli ultimi anni ha reso necessaria una maggiore fruibilità delle informazioni relative al consumo di energia elettrica, sia dal punto di vista dell'accessibilità che da quello delle tempistiche di reperibilità dei dati, nella piena tutela delle attività degli operatori del settore e dei clienti.

Seguendo queste linee guida E-Distribuzione S.p.A. ha progettato «Open Meter», il nuovo contatore 2.0 che rappresenta uno degli elementi di punta della strategia Open Power dell'azienda, il processo di rinnovamento costante verso un concetto di energia aperta, accessibile e sostenibile. Open Meter è già entrato nelle case di più di 6 milioni di Italiani e il completamento del maxi piano di sostituzione dei contatori attualmente installati è previsto nel 2024. Interamente progettato in Italia, il nuovo contatore è caratterizzato da un design innovativo ma soprattutto è in grado di combinare la qualità del servizio con l'innovazione tecnologica.

Il cliente avrà a disposizione un monitoraggio dei propri dati di consumo sempre più ampio grazie a una capacità di memoria maggiorata. Oltre a questo sarà disponibile una varietà di informazioni, che offriranno la possibilità di comprendere le proprie abitudini di consumo e di interagire sempre di più con gli altri operatori di mercato. L'acquisizione continua delle curve di carico abiliterà la possibilità di fare offerte di mercato con prezzi dinamici dell'energia, potendo soddisfare in maniera sempre più puntuale le esigenze dei clienti, anche in termini di disponibilità di informazioni, e offrire servizi diversi.

Sfruttando tutti i dati che il nuovo contatore è in grado di gestire e fornire al sistema, gli operatori del mercato potranno offrire un elevato numero di servizi a valore aggiunto in termini sia di profilazione degli utenti sia di offerte commerciali. I produttori di energia potranno avere una maggiore consapevolezza dell'efficienza di funzionamento del proprio impianto, favorendo così un'integrazione sempre maggiore degli impianti di microgenerazione. Il nuovo contatore favorirà quindi la libera concorrenza tra gli operatori di mercato consentendo una completa apertura dello stesso.

Allo stesso tempo Open Meter permetterà una gestione evoluta dei parametri di qualità del servizio come un vero e proprio sensore avanzato consentendo un monitoraggio sempre più approfondito per ogni singolo cliente il tutto in un'ottica di funzionamento sempre più smart della rete di distribuzione e come obiettivo ultimo quello di rendere efficiente l'esercibilità dell'intero sistema.

Una delle grandi novità del nuovo contatore è l'adozione di un ulteriore protocollo di comunicazione aperto e pubblico: tale protocollo anche conosciuto come Chain 2 consentirà lo sviluppo e la diffusione di dispositivi commerciali dedicati ai servizi di energy management e home automation che favoriranno una gestione sempre più razionale dei carichi domestici e degli impianti di generazione da fonti rinnovabili. Insieme al suddetto protocollo di comunicazione, sono stati definiti dei casi d'uso che tutti i retailer o i service provider interessati potranno mettere in pratica proprio attraverso il canale Chain2. Tali casi d'uso, oltre quindi ad incrementare il livello di consapevolezza dei consumi di un utente, consentiranno anche lo sviluppo di servizi avanzati di energy management e home automation che potranno essere proposti ai clienti dagli operatori di mercato.

La sfida Open Meter rappresenta inoltre un tassello fondamentale nell'ambito dei progetti di smart city. Con le Smart Grid, di cui il contatore rappresenta il cuore pulsante, E-Distribuzione sarà in grado di integrare le azioni di tutti gli attori connessi alla propria rete elettrica, produttori o consumatori, per distribuire energia in modo sicuro, efficiente, sostenibile ed economicamente vantaggioso. Il contatore sarà quindi il fulcro per lo sviluppo della città sostenibile, un progetto che ha già iniziato a prendere forma e che sta arrivando nelle nostre case per aiutarci a consumare meglio l'energia, riducendo il nostro impatto ambientale.

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Il processo Eni-Nigeria fa emergere lo scontro tra lo Stato e i fondi

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Nuova udienza del processo sul giacimento nigeriano Opl-245, dove Claudio Descalzi è imputato per corruzione internazionale. Sul banco dei testimoni sfila Karina Litvack, consigliere indipendente, espressione dei fondi d'investimento che detengono la maggioranza delle quote flottanti. «Non fu verbalizzata una mia domanda su una società che era stata imposta a Eni dal governo del Congo». La manager venne estromessa dal Comitato Controllo rischi dopo le indagini della procura di Siracusa sul presunto complotto contro l'amministratore delegato e reintegrata nel 2017 dopo che la sua posizione fu archiviata. Durante il consiglio di amministrazione del 30 luglio del 2014 Claudio Descalzi avrebbe minacciato le dimissioni dopo una nota inviata al board dall'ex consigliere Luigi Zingales.