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Assegnato il Premio Nobel per l'Umanità a Venezia. Per la prima volta al di fuori dell'Armenia

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Assegnato il Premio Nobel per l'Umanità a Venezia. Per la prima volta al di fuori dell'Armenia
Julienne Lusenge, l'attivista vincitrice dell'Aurora Prize 2021 (Facebook)
L'umanità si sta svegliando e chi contribuisce a questo risveglio viene premiato con 1 milione di dollari da spendere per la causa difesa. È successo a Venezia, in un soleggiato fine settimana autunnale, grazie all'Aurora Prize for Awakening Humanity. L'Aurora Prize, riconosciuto come il Premio Nobel per l'Umanità, viene assegnato ogni anno a partire dal 2015 a chi aiuta e assiste le persone in difficoltà mettendo a repentaglio la propria vita. È stato istituito in memoria dei sopravvissuti del Genocidio Armeno da tre fondatori armeni: l'ingegnere Noubar Afeyan (presidente e co-fondatore della società del vaccino Moderna), l'imprenditore e filantropo Ruben Vardanyan e lo storico Vartan Gregorian.
Mondiali, tutto come da pronostico. Olanda e Argentina volano ai quarti
Lionel Messi e Julian Alvarez (Ansa)

Orange e Albiceleste rispettano le attese della vigilia e superano agevolmente Stati Uniti e Australia nei primi due ottavi di finale di Qatar 2022. Venerdì 9 si affronteranno per accedere alle semifinali. Domani Francia-Polonia alle 16 e Inghilterra-Senegal alle 20.

I cinque guerrieri dell’«altra» mortadella
Mortadella di Prato.
Sono i produttori che tra le province di Prato e Pistoia hanno dato nuova vita al salume che nel 2016 ha ottenuto la certificazione Igp. Non ha nulla a che vedere con quella di Bologna. Protagonista è l’alchermes, liquore che dà colore, profumo e sapore inconfondibili.
Le grane bianconere gettano ombre anche su altri club della A
Fabio Paratici (Getty Images)
L’ex dirigente Fabio Paratici intercettato sulle plusvalenze: «L’ho fatto una vita con Sassuolo e Atalanta». Paulo Dybala svela il patto sui soldi.
Giancarlo Aneri: «Ho piazzato il mio vino a tutti i capi di Stato»
Giancarlo Aneri (Getty Images)
Il patron dell’omonimo marchio, sulle tavole di star e capi di Stato: «Ho fatto la posta a Enzo Ferrari per sostituire il prosecco allo champagne a fine Gp. A Barack Obama arrivai grazie al suo chef preferito. Tra i Vip che stimo meno? George Soros: fece la guerra alla lira».
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