Usa 2020, Beto O'Rourke si è ritirato dalla corsa democratica - La Verità
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Usa 2020, Beto O'Rourke si è ritirato dalla corsa democratica

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Ansa

Fuori un altro. Beto O'Rourke si è formalmente ritirato dalla corsa elettorale per la nomination democratica del 2020. A renderlo noto è stato lui stesso venerdì scorso. L'ex deputato del Texas ha affermato di non disporre più dei mezzi necessari per continuare la propria campagna elettorale.

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Usa 2020: i dem cavalcano l'impeachment. Ma rischiano il boomerang

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L’indagine per impeachment contro Donald Trump è entrata a gamba tesa nel quinto dibattito tra i candidati alla nomination democratica, tenutosi ieri sera ad Atlanta (in Georgia).

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No. Il voto in Virginia e Kentucky non è un avviso di sfratto a Trump

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Le recenti consultazioni elettorali che si sono tenute negli Stati Uniti hanno portato molti analisti e commentatori a parlare di una dura sconfitta per Donald Trump. In effetti, a prima vista, le cose sembrerebbero stare proprio così. In Virginia, i democratici hanno riconquistato - dopo vent'anni - la maggioranza nell'assemblea legislativa, mentre in Kentucky - Stato in cui Trump nel 2016 aveva vinto con trenta punti di vantaggio - è stato sconfitto il governatore repubblicano uscente.

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Sull'impeachment i repubblicani vanno al contrattacco

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Le dichiarazioni che l'ambasciatore statunitense in Ucraina, William Taylor, ha rilasciato durante una deposizione a porte chiuse alla Camera dei Rappresentanti rischiano di abbattersi come una tempesta su Donald Trump. Il diplomatico ha infatti sostenuto che il presidente avrebbe minacciato il suo omologo ucraino, Volodymyr Zelensky, di bloccare aiuti economici a Kiev, qualora l'Ucraina non si fosse impegnata ad indagare sull'attuale candidato alla nomination democratica, Joe Biden.

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I dem usano la Siria per attaccare Trump

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Se c'è un aspetto paradossale del quarto dibattito televisivo tra i candidati democratici, tenutosi ieri a Westerville in Ohio, non può non riguardare la politica estera. La maggior parte dei contendenti sul palco è andata duramente all'attacco di Donald Trump sulla questione siriana, sostenendo in particolare che il ritiro delle truppe americane auspicato dalla Casa Bianca indebolirebbe la posizione di Washington nello scacchiere mediorientale.

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La salute non aiuta il perdente Sanders

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Bernie Sanders è sempre più in difficoltà. Il senatore del Vermont è stato ricoverato in un ospedale di Las Vegas per occlusione a un'arteria, dopo aver accusato dolori al petto nel corso di un evento della campagna. Gli sono stati inseriti due stents e sarebbe attualmente in buone condizioni. Per il momento, i prossimi appuntamenti elettorali risultano tutti sospesi.

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Trump usa l'Ucraina contro Biden

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Donald Trump passa al contrattacco. Nel pieno della bufera mediatica sulla questione ucraina, il presidente americano, anziché limitarsi alla difesa, sta cercando di mettere Joe Biden sotto i riflettori.

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La fronda dei repubblicani vuole fare ancora lo sgambetto a Trump

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Alcuni giorni fa, il senatore dello Utah, Mitt Romney, ha dichiarato alla Cnn di non avere intenzione di pronunciare endorsement né alle primarie repubblicane né alle presidenziali del 2020. Una posizione che, indirettamente, manifesta una palese ostilità nei confronti del magnate newyorchese.

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Il vicolo cieco dei progressisti newyorchesi

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Non sono tempi rosei, questi, per il progressismo newyorchese. Bill de Blasio sembra infatti ormai vicino alla resa. Il sindaco della Grande Mela è stato escluso dal dibattito televisivo tra i candidati democratici che si terrà la prossima settimana a Houston (in Texas), non essendo riuscito a rispettare i criteri di ammissione in termini di sondaggi e raccolta fondi. E ora questo fallimento ha gettato il primo cittadino nello sconforto.

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Lo spettro del conflitto di interessi continua a perseguitare Joe Biden

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Tra i tanti problemi che lo affliggono in questa campagna elettorale, Joe Biden rischia di trovarsene uno particolarmente spinoso: i suoi parenti. Il fratello minore dell'attuale front runner democratico, James, avrebbe infatti promesso ai dirigenti di due aziende sanitarie concreti aiuti nel loro business, sfruttando la propria vicinanza all'ex vicepresidente. A sostenerlo sono alcune dichiarazioni giurate, depositate in un tribunale federale del Tennessee lo scorso venerdì.

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È guerra tra i democratici per la conquista del South Carolina. E intanto Trump gongola

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Kamala Harris (Ansa)

Non solo Iowa e New Hampshire. Un altro Stato tradizionalmente fondamentale nel processo elettorale delle primarie (sia repubblicane che democratiche) risulta il South Carolina. E questo per una serie di ragioni. Innanzitutto perché si tratta generalmente del primo territorio meridionale in cui si tengono votazioni. In seconda istanza, perché è il primo Stato realmente popoloso in cui hanno luogo delle primarie.