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Anche gli Houthi si placano: «Basta attacchi alle navi che passano nel Mar Rosso»
Houthi (Ansa)
  • I ribelli yemeniti prendono atto della tregua, spinti dai loro protettori iraniani che vogliono tornare in gioco dopo la batosta e sfruttare le timide aperture di Donald Trump.
  • L’estremismo islamico rialza la testa in India e Pakistan. Occhi puntati su Kabul. Con il ritorno dei talebani, l’Afghanistan è tornato un rifugio per i terroristi.

Lo speciale contiene due articoli

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missile tel aviv huthi
Effetti del missile che ha colpito l'aeroporto Ben Gurion di Tel Aviv (Ansa)
Il lancio ha bypassato il sistema di difesa israeliano e quello Usa. Gerusalemme: «Risponderemo». La Casa Bianca accusa l’Iran.
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Trump ottimista su un’intesa Russia-Ucraina in settimana, Kiev può dimenticarsi la Nato
Vladimir Putin (Ansa)
  • Volodymyr Zelensky alle strette: gli Usa premono per la concessione della Crimea e garantiscono a Mosca l’esclusione degli invasi dal Patto atlantico. Vladimir Putin fa ripartire i bombardamenti.
  • Intanto, dopo i dossier riservati finiti in mano all’«Atlantic», il capo del Pentagono, Pete Hegseth, avrebbe mandato a moglie e fratello i piani di attacco in Yemen. Il tycoon lo difende: «Fake news».

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L'asse Cina-Huthi
(Ansa)
  • L’intelligence americana ha portato alla luce il patto tra Pechino e i terroristi yemeniti: armi sofisticate in cambio del lasciapassare alle navi del Dragone attraverso lo strategico stretto di Bab el-Mandeb. Allarme tra i Paesi arabi del Golfo.
  • Gli ayatollah hanno trasformato un gruppo tribale in un serio pericolo per Usa e Israele.
  • L’analista Nadja A. Bar-Ner : «I miliziani si stanno armando dagli anni Novanta. L’Iran è un alleato, ma loro giocano una partita autonoma».

Lo speciale contiene tre articoli.

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«Presto potremo colpire l’Europa»
Nel riquadro, Nasr Al Din Amer (Ansa)
Il responsabile media degli Huthi Nasr Al Din Amer: «Il prossimo anno avremo missili in grado di coprire lunghe distanze. L’Iran? Alleanza forte, ma non siamo loro subalterni».
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Le Firme

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