Translattazione ultima follia: persino i maschi devono poter nutrire al seno
Negli States promuovono la «translattazione», ossia l’induzione della produzione di latte anche in soggetti maschili. Sovvertire così i codici della natura è pura follia.
Negli States promuovono la «translattazione», ossia l’induzione della produzione di latte anche in soggetti maschili. Sovvertire così i codici della natura è pura follia.
La «Stampa» racconta la moda delle «eteropessimiste», pronte a unirsi a una donna perché sono state deluse dagli uomini. Che il femminismo ha svilito, innalzando steccati tra i sessi. Ipocrita lamentarsi adesso.
La teoria «redpill» spopola fra i giovani maschi. Dopo che la lotta al patriarcato ha fiaccato l’ormai ex sesso forte, la scelta del partner è quasi un’esclusiva femminile. Chi aderisce a questa filosofia, cerca di migliorare il proprio status e…
Il Centro per maltrattanti che accoglie (tante) donne: «Lo Stato deve intervenire».
«La Stampa» glorifica il contraccettivo per uomini, «test» per verificare la loro disponibilità all’interno della coppia, nonché possibile «motore di cambiamento». Invece è un’altra spinta a una (presunta) libertà senza limiti, privata delle sue conseguenze.
È giusto combattere la violenza, ma il richiamo a un’emergenza che non c’è rischia di minare gli equilibri tra uomo e donna. Siamo sicuri che dietro il boom di richieste ai centri di aiuto non ci sia anche la martellante…
Per Susanna Tamaro, «il patriarcato non c’entra nulla: è stata la demolizione della virilità a rendere gli uomini fragili e quindi più aggressivi. Ne risentono anche le donne, che sono meno protette. La rieducazione a scuola? Una pessima idea».
Le analisi sull’omicidio di Giulia sono tutte fuori asse: a creare mostri non è «il maschio padrone» bensì l’insignificanza della figura paterna. Anziché scatenare astio, va promossa l’alleanza tra uomo e donna.
Femminismo, minoranze e Lgbt hanno individuato da tempo il responsabile perfetto per ogni problema sociale. Una via d’uscita c’è: bisogna denunciare questo linciaggio.
Progressisti scatenati dopo il delitto Cecchettin. Giuseppe Valditara e Antonio Tajani cadono nel tranello: il primo manda una circolare in cui parla di «cultura del dominio», il secondo si scusa senza aver fatto nulla di male.
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