Tusk «il buono» accusato di golpe: «Se ne infischia delle sentenze»
Il premier polacco replica giocando a ping pong. Siluro da Ecr: «Torni lo Stato di diritto».
Il premier polacco replica giocando a ping pong. Siluro da Ecr: «Torni lo Stato di diritto».
Il premier polacco, ben visto a Bruxelles, vieta ai migranti di chiedere asilo: «Spinti da Minsk per destabilizzarci». Ma è una scusa che copre la stretta contro il caos sociale.
Il premier polacco dà un’intervista a «Repubblica» dai toni preoccupanti. Ma è assurdo che l’ex eurocrate pretenda di richiamare alla realtà l’Ue, lui che da Bruxelles si preoccupò solo di conti, green e temi Lgbt.
L’ex sottosegretario alla presidenza Marcin Przydacz, esponente di punta dei conservatori polacchi: «Il nuovo premier ha preso fisicamente il controllo di agenzie e tv di Stato con incursioni notturne e senza alcuna giustificazione legale».
Il «Corsera» elogia il pugno di ferro del premier polacco sull’informazione. I licenziamenti politici e la messa in liquidazione vanno bene se fatti dagli «europeisti». Mentre il presidente Andrzey Duda, che chiede di rispettare la Costituzione, diventa l’uomo nero.
Alla vigilia del vertice, Giorgia Meloni respinge le ennesime pressioni di Paschal Donohoe sulla ratifica italiana. «All’Europa serve un Patto prima di crescita e poi di stabilità. Sbagliato imporre la transizione verde finché siamo dipendenti da materie prime estere».Incontro ufficiale…
Registrazione completata. Ti abbiamo inviato un'email per confermare il tuo account.