«Ho inventato i tormentoni ma oggi nei talent mi boccerebbero subito»
Johnson Righeira: «Certi programmi tv non premiano più chi ha buone idee. I tedeschi presero “Vamos a la playa” per un inno anti nucleare. Li lasciammo fare».
Johnson Righeira: «Certi programmi tv non premiano più chi ha buone idee. I tedeschi presero “Vamos a la playa” per un inno anti nucleare. Li lasciammo fare».
La hit anni Novanta che i tifosi riadattano per i loro beniamini era stata scritta dall’artista milanese Gala: «Felice di ispirare».
Il film di John Landis, dal 1997 tormentone natalizio della tv italiana, nasceva con un sincero spirito progressista. Oggi le gag innocenti della pellicola del 1983 sarebbero tabù. Certo interpretate come omofobe e razziste. Con una punta finale di zoofilia.
Il telecronista: «Con Mediaset è stato amore, ma serviva una pausa: aspetto la proposta di un direttore seduttivo. Come nascono i miei tormentoni? Esprimo con due parole ciò per cui ne servirebbero dieci».
Dall'Uomo Ragno portoricano ai tormentoni sudamericani Il nostro Paese di fronte a una nuova sottomissione culturale. Se dal cinema passiamo alla musica, il fenomeno è ancora più evidente. Ormai non c'è estate senza una pletora di tormentoni centro o sudamericani:…
Registrazione completata. Ti abbiamo inviato un'email per confermare il tuo account.