Dopo il calvario giudiziario vinto Tatarella entra in gara per Milano
L’ex consigliere di Fi, assolto nel processo «Mensa dei poveri», si candida a sindaco.
L’ex consigliere di Fi, assolto nel processo «Mensa dei poveri», si candida a sindaco.
Il ricordo del padre nobile della destra, a 25 anni dalla sua morte, ha glissato sull’idea che il capo dello Stato debba essere scelto nelle urne: è troppo scomoda ora che Giorgia Meloni lavora alla riforma costituzionale.
Duttile e spregiudicato, fu sua l'idea di coalizzare le forze nel centrodestra e in seguito di andare oltre il polo. Se non fosse prematuramente scomparso, sarebbe riuscito a evitare a Gianfranco Fini il rancore verso Fi e la deriva.
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