Sarà italiana la futura serra per coltivare piante nello spazio. A lavorarci è Franco Malerba, primo astronauta italiano e oggi imprenditore con la startup Space V.
L’obiettivo è ambizioso: sviluppare una serra multipiano adattiva capace di funzionare sia su stazioni orbitali sia sulla Luna. «Entro maggio concluderemo lo studio di fattibilità», ha spiegato Malerba.
Le piante, ha sottolineato, saranno fondamentali per il futuro dell’esplorazione spaziale: non solo per migliorare la dieta degli astronauti nelle missioni di lunga durata in orbita terrestre, ma soprattutto per garantire autonomia nelle missioni lunari.
«Sulla Luna non avremo a disposizione il fruttivendolo — ha osservato — quindi ci converrà portare dei semi, farli crescere gradualmente e costruire una forma di sostenibilità anche in un ambiente così difficile».
Il progetto punta dunque a rendere più autosufficienti le missioni spaziali, integrando produzione alimentare e supporto alla vita in condizioni estreme.



