Per la prima volta, un’azienda ospedaliera è chiamata a rispondere in aula per le reazioni post siero, accertate dai dottori scelti dal giudice. Il danno è stimato in 350.000 euro, ma l’ente non paga nemmeno le spese mediche.
Il dottor Santi, dopo aver curato i pazienti ed essere stato sospeso dall’Ordine perché non vaccinato, è stato condannato dai giudici di Imperia per aver sollevato una giovane dall’obbligo di Dpi. Eppure, per le stesse accuse, a Forlì era già stato assolto: un’assurdità.
A Lidia, cresciuta nel Bolognese, serviva un certificato attestante la sua sordità. Ma è stata messa alla porta a causa delle sue origini russe. La giovane ha deciso di denunciare la dottoressa e fare un esposto all’Ordine.
Il sindacato di polizia Lisipo contro la sostituzione dei sanitari sospesi: «Rimpiazzarli con i rifugiati ucraini non vaccinati è uno schiaffo a tutti i lavoratori lasciati a casa».
L'ad Luca Foresti racconta il progetto del Centro medico Santagostino di Milano: «Chiunque, versando da 10 a 30 euro, può donare una visita o una terapia a persone malate in difficoltà. Molti pazienti lo stanno facendo: in pochi mesi abbiamo già raccolto 24.000 euro»