ossa di san pietro

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«Le pietre parlano e dicono che Pietro è qui»
L’archeologo Pietro Zander, docente alla Pontificia Università Gregoriana. Nel riquadro, lo scrigno contenente quelle che «si ritengono essere le ossa di San Pietro», come recita la scritta in latino
L’archeologo: «Dopo secoli di timore reverenziale che aveva impedito di scavare sotto il pavimento dell’antica Basilica, furono Pio XII e poi Paolo VI ad avere il coraggio di intraprendere missioni scientifiche alla ricerca dei resti del primo Papa».

Prima Pio XII e poi Paolo VI, consapevoli che sotto l’altare pontificale giacessero tomba e spoglie mortali del primo dei loro predecessori, l’apostolo Pietro, le fecero cercare dagli archeologi nelle profondità della terra, annunciandone il loro ritrovamento dopo quasi 2.000 anni di silenzio. Così, sotto le sacre grotte, fu scoperta una necropoli, ossia una «città dei morti».

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