E intanto a Roma si riuniscono le avanguardie anti occidentali
Nel weekend l’evento contro «l’imperialismo Usa». Atteso pure un affiliato a Hezbollah.
Nel weekend l’evento contro «l’imperialismo Usa». Atteso pure un affiliato a Hezbollah.
Le dispute tra alleati sugli appalti nel Paese rallentano la realizzazione di infrastrutture energetiche. E si parla già di ricostruzione: una torta da 1 trilione di dollari (cui aggiungere ricche risorse minerarie) per cui si sono mobilitate Parigi, Londra, Berlino…
A Lugano si assegnano le aree di influenza (Kiev le chiama «adozioni») e al nostro Paese «capita» il Donetsk, che prima andrebbe riconquistato. Impresa non agevole: c’è il rischio che ci tocchi pagare senza contropartite.
A Lugano, il delegato di Volodymyr Zelensky illustra le «adozioni» delle aree da ricostruire: a Varsavia e Roma tocca il Donetsk, che però bisognerebbe prima riconquistare. Lo zar, infatti, punta a tenersi tutto il Grande Donbass, zeppo di carbone, gas,…
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