occidente ucraina

E intanto a Roma si riuniscono le avanguardie anti occidentali
Vladimir Putin (Ansa)
Nel weekend l’evento contro «l’imperialismo Usa». Atteso pure un affiliato a Hezbollah.
Le dispute tra alleati sugli appalti nel Paese rallentano la realizzazione di infrastrutture energetiche. E si parla già di ricostruzione: una torta da 1 trilione di dollari (cui aggiungere ricche risorse minerarie) per cui si sono mobilitate Parigi, Londra, Berlino e Ankara.
L’Occidente si spartisce l’Ucraina. Italia beffata: la sua zona è russa
Volodymyr Zelensky (Ansa)

A Lugano si assegnano le aree di influenza (Kiev le chiama «adozioni») e al nostro Paese «capita» il Donetsk, che prima andrebbe riconquistato. Impresa non agevole: c’è il rischio che ci tocchi pagare senza contropartite.

A Lugano, il delegato di Volodymyr Zelensky illustra le «adozioni» delle aree da ricostruire: a Varsavia e Roma tocca il Donetsk, che però bisognerebbe prima riconquistare. Lo zar, infatti, punta a tenersi tutto il Grande Donbass, zeppo di carbone, gas, minerali e oro.
Le Firme

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