Operazione negata al non vaccinato. Mattarella, ministro e sinistra muti
Altro che autonomia: la segregazione denunciata dal Pd c’è già. Solo che si fonda sulle inoculazioni. In barba alla Costituzione.
Altro che autonomia: la segregazione denunciata dal Pd c’è già. Solo che si fonda sulle inoculazioni. In barba alla Costituzione.
Il presidente della commissione Covid: «La sinistra è buonista con spacciatori e borseggiatrici ma discrimina chi non si fida di un vaccino sperimentale che ha fatto danni. La frattura sociale richiederà tempo per sanarsi».
L’istituto minimizza i decessi in eccesso dopo la pandemia, attribuendoli a virus, caldo, influenza e all’aumento degli ultracentenari. L’associazione Umanità e Ragione: «Classificare come “non vaccinati” i defunti entro 14 giorni dall’iniezione distorce la realtà».
Le nuove statistiche dell’Istat britannico: in chi si è sottoposto alle iniezioni, i tassi di decesso risultano maggiori che tra i renitenti. Anomali soprattutto i picchi in corrispondenza dell’inoculazione delle prime dosi.
A Sulmona una trentenne in preda a forti dolori non è stata assistita perché al telefono aveva detto di non aver fatto l’iniezione. Lo stato d’emergenza è terminato un anno fa, ma nella testa di certe persone non finirà mai...
Le cartelle sarebbero state inviate prima del decreto che faceva slittare le sanzioni.
Con il Covid meno controlli e maggiori poteri ai direttori. Che spesso adottano misure più restrittive di quelle indicate dal governo. L’inchiesta di Natale dei Nas: scarsa igiene, stanze sovraffollate e medicinali scaduti.
Sid Berrone, dell’università di Torino, è tra i dottori che hanno ricevuto il minaccioso questionario dell’ordine professionale: «Ho gravi problemi di salute, ho scritto più volte documentando il mio stato ma non ho mai avuto risposta. E ora la schedatura».
Studio su «Nature» mostra che la carica virale dei renitenti al siero è pressoché uguale rispetto agli inoculati. A registrare i livelli più bassi d’infettività sono i guariti, per ben 18 mesi. Eppure dopo tre tornavano sospesi.
Via le multe, i sanitari tornano in corsia, dove resta la mascherina. Orazio Schillaci: «Agiremo per il bene dei malati».
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