La Verità

NDRANGHETA PIEMONTE

Ai boss vicini ai dem i ristori per il Morandi

Le imprese della famiglia Pasqua, coinvolte nell’inchiesta sui rapporti tra ’ndrangheta e esponenti pd, non solo continuano a lavorare nel porto di Genova nonostante l’interdittiva antimafia, ma beneficiano dei fondi stanziati dopo il crollo del Ponte.

Le ’ndrine mettevano le mani sulle grandi opere grazie al Pd

Palazzo della Regione Piemonte, tratte autostradali, persino il Porto di Genova: così, secondo l’accusa, le ditte in odor di criminalità organizzata legate a esponenti dem infiltravano gli appalti pubblici. Il Gip: «Procedevano malgrado l’interdittiva antimafia», contando sulla sponda di chi…