Il «Metodo Sasà», tra favori e intimidazioni ai «traditori»: «Quello non deve sgarrare»
L’esponente del Pd gestiva il consenso elargendo promesse e regali. Ma per chi non seguiva i suoi diktat erano guai: «Se si comporta male, avrà vita difficile».
L’esponente del Pd gestiva il consenso elargendo promesse e regali. Ma per chi non seguiva i suoi diktat erano guai: «Se si comporta male, avrà vita difficile».
Caterina Greco alla Città Metropolitana. Raffaele Gallo al giornalista: «Vuoi il tesserino autostradale?».
Nelle carte c’è Antonio Esposito, amico di Luciano Moggi e sodale del boss che infiltrò il primo Comune del Nord sciolto per mafia. Condannato come strozzino, ha ricevuto sostegno economico dall’ex bomber Ciccio Graziani.
Palazzo della Regione Piemonte, tratte autostradali, persino il Porto di Genova: così, secondo l’accusa, le ditte in odor di criminalità organizzata legate a esponenti dem infiltravano gli appalti pubblici. Il Gip: «Procedevano malgrado l’interdittiva antimafia», contando sulla sponda di chi…
Raffaele Gallo (non coinvolto nell’inchiesta) ritira pure la candidatura alle Europee.
La famiglia fondatrice della Cogefa negli anni ha costruito le sedi di società come Cartier e Ferrero. Secondo i pm, però, i rapporti amicali con gli esponenti dei clan sarebbero nati molti anni fa.
Blitz in Piemonte: 9 arresti e 29 indagati. Per l’accusa la sinistra aveva piazzato nell’organo per la legalità il referente della criminalità organizzata. E il ras delle tessere chiese 50 voti in cambio di una visita medica.Nelle carte spunta anche…
Accedi
Registrati
Registrazione completata. Ti abbiamo inviato un'email per confermare il tuo account.