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«L’antica Roma? Una città aperta. Ai ricchi»
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La regina dei best seller storici Emma Pomilio rivela virtù e depravazioni dei nostri antenati: «Nell'Urbe non si facevano discriminazioni razziali: contava il denaro. Era accettata anche l'omosessualità, così come la pedofilia. E le donne sparlavano delle etrusche».
Sui libri dei nostri ragazzi la guerra santa la fanno solo i cristiani
  • La conquista musulmana diventa espansione pacifica e l'impero ottomano un paradiso di tolleranza. Gli unici prevaricatori, alla fine, sono gli europei.
  • Nei testi per gli alunni di terza si trovano elogi acritici dell'aborto e vari altri luoghi comuni del mondo Lgbt. I generi, si dice, sono modificabili a piacimento e chi obietta è un malato. La famiglia, poi, è solo un relitto.

Lo speciale contiene due articoli.

Gli editori difendono le bufale e poi vogliono censurare noi
ANSA

Gentile presidente,ho letto due volte la sua lettera per sincerarmi di aver capito bene. Lei, a proposito della nostra iniziativa di segnalare i libri «politicamente distorti» quando non «culturalmente scorretti», invece di rallegrarsi che qualcuno vada a caccia degli strafalcioni e delle faziosità che spesso sono contenuti nei testi in uso nelle nostre scuole, che fa? Chiede a me di censurare le lettere dei lettori che segnalano gli svarioni degli autori. Anziché riconoscere che l'istruzione è pubblica - e che tendenzialmente dovrebbe essere politicamente asettica - dinanzi alle segnalazioni da noi pubblicate obietta che non sta bene scrivere che un signore arrestato per una serie di violazioni non è un eroe, come (...)

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