Ansa
Lo Stato islamico vuole distruggere i ponti costruiti dai Talebani con Mosca, Pechino e Teheran dopo l’uscita di scena Usa. E adesso Vladimir Putin teme un’escalation interna.
Stamattina, tramite l’agenzia di stampa Amaq, l'Isis-K ha rivendicato l’attentato effettuato da un kamikaze all’aeroporto di Kabul, nel quale sono morti almeno 50 talebani e dove si contano decine di feriti. A Parigi il 30 dicembre è stata sfiorata la strage: un francese e un libico sono stati arrestati mentre stavano per compiere un attentato alla stazione ferroviaria Montparnasse. A New York la sera di Capodanno tre agenti di polizia sono stati colpiti da un uomo che brandiva un machete vicino a Times Square.
Lo Stato islamico attraverso le sue piattaforme mediatiche ha rivendicato l’attacco avvenuto lo scorso 12 dicembre al Longan Hotel di Kabul. L’albergo che si trova nella zona commerciale della capitale afghana è noto perché è diventato il luogo prediletto da diplomatici e imprenditori cinesi.