Nel mirino dell’Isis c’è l’Afghanistan
Lo Stato islamico vuole distruggere i ponti costruiti dai Talebani con Mosca, Pechino e Teheran dopo l’uscita di scena Usa. E adesso Vladimir Putin teme un’escalation interna.
Lo Stato islamico vuole distruggere i ponti costruiti dai Talebani con Mosca, Pechino e Teheran dopo l’uscita di scena Usa. E adesso Vladimir Putin teme un’escalation interna.
L’ex ambasciatore Stefano Pontecorvo: «Dopo il ritiro degli Usa, i talebani danno la caccia agli uomini delle forze di sicurezza locali, ai quali non resta che arruolarsi col Califfato o Al Qaeda. È un guaio: molti di loro sono ben…
Accedi
Registrati
Registrazione completata. Ti abbiamo inviato un'email per confermare il tuo account.