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Al suo ritorno alla Casa Bianca, Donald Trump ha segnato un’altra mossa audace nel panorama tecnologico globale. Non sono solo le minacce di dazi a dominare le prime comunicazioni presidenziali, ma una potente dichiarazione d'intenti che potrebbe riscrivere le regole del gioco nell'intelligenza artificiale.

Trump fa l’operaio: se tagli posti di lavoro niente aiuti di Stato
ANSA
General Motors vuole chiudere tre impianti: 14.800 impieghi in meno. Donald a muso duro: «Aprite stabilimenti in Ohio». Come fatto in campagna elettorale, quando difese i lavoratori della Rust belt, la regione industriali tra i monti Appalachi settentrionali e i Grandi laghi, e attaccò duramente la Ford per la decisione di trasferire la produzione in Messico, anche questa volta il presidente prova a farsi paladino degli operai.
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