forze dell'ordine

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(Arma dei Carabinieri)

Dalla mattina di oggi i Carabinieri del Comando Provinciale di Napoli hanno eseguito una misura cautelare del Tribunale di Napoli, su richiesta della Dda partenopea nei confronti di persone appartenenti al clan Vanella-Grassi, gravemente indiziate di associazione per delinquere di tipo camorristico, rapina, detenzione di sostanze stupefacenti e possesso di armi da fuoco, aggravati da metodo e finalità mafiose. Tra i destinatari della misura anche alcuni appartenenti alla ‘ndrina Nirta-Strangio di Reggio Calabria.

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I Carabinieri ritrovano appunti originali di un incontro tra Mussolini e Hitler
Due fogli degli appunti di Mussolini ritrovati dai Carabinieri (Ansa/Arma dei Carabinieri)

I militari del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale hanno rintracciato i preziosi documenti messi in vendita da un privato riguardanti l'incontro del 22 aprile 1944 al castello di Klessheim presso Salisburgo. Ritrovate anche lettere di Mussolini a D'Annunzio.

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I finanzieri del Comando Provinciale Bergamo hanno scoperto e smantellato nei giorni scorsi una fabbrica clandestina di sigarette attiva nella provincia, sequestrando prodotti destinati al mercato illecito nazionale ed estero per un potenziale profitto tra i 12 e i 14 milioni di euro.

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Se un poliziotto spara a un delinquente finisce sotto inchiesta, ma se un magistrato distrugge la vita di un innocente non paga mai. Gianluigi Paragone a valanga contro il sistema giudiziario italiano.

Un cittadino straniero di 45 anni, visibilmente ubriaco, sull’uscio di un supermercato si è avvicinato a una donna che stava uscendo dopo aver fatto la spesa in compagnia del figlio e le ha urlato: «Questo non è tuo figlio, dammelo!». Poi ha tentato di prenderlo in braccio.

Il fatto è accaduto nella serata di ieri davanti a un supermercato di via Atellana, a Caivano, nel Napoletano. L’uomo è stato arrestato. A ricostruire la vicenda, grazie alla testimonianza delle persone presenti e alla visione delle immagini dei sistemi di videosorveglianza, sono stati i carabinieri, allertati da una telefonata. Dagli accertamenti è emerso che, all’uscita del supermercato, si è avvicinato un uomo di nazionalità ghanese che ha urlato: «Questo non è tuo figlio, dammelo!», indicando il bimbo di 5 anni. I militari hanno trovato il 45enne che bazzicava ancora nei pressi del market e lo hanno arrestato. È stato trasferito in carcere: deve rispondere di tentato sequestro di persona.

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