Michael Flynn (Alex Wroblewski/Getty Images)
Ex generale rivela: conflitto a fuoco tra forze speciali americane e agenti Cia a Francoforte. Voci su 6 morti. Nei server le presunte prove sui brogli alle elezioni.
Per l'Fbi, Mike Flynn non era un agente russo. Ulteriori sviluppi sono quelli di cui si sta arricchendo la vicenda Obamagate, dopo che - venerdì scorso - sono stati resi noti nuovi documenti relativi allo spinoso caso dell'ex consigliere per la sicurezza nazionale di Donald Trump.
L'allora presidente avrebbe politicizzato l'Fbi per colpire il magnate e favorire Hillary Clinton. Le indagini partirono tre mesi prima del voto e furono tenute al segreto, probabilmente perché non c'erano elementi sufficienti per un'accusa contro The Donald. I repubblicani parlano di un nuovo Watergate: il marito di Michelle «non poteva non sapere».
Il Boston Globe svela i contatti dell'ex segretario di Stato di Barack Obama con il numero uno della difesa europea, i presidenti Emmanuel Macron e Frank-Walter Steinmeier, oltre che Mohammad Javad Zarif, ministro degli Esteri di Teheran. Obiettivo: salvare l'accordo nucleare con gli ayatollah, uno dei lasciti dell'era obamiana che Donald Trump è pronto a spazzare via. Ma l'ex capo della diplomazia Usa è ormai un cittadino comune e una legge americana, il Logan act, vieta le interferenze da parte di persone estranee all'amministrazione in controversie diplomatiche con un altro Paese.