Il maschio è demonizzato. In Occidente si vogliono solamente figlie femmine
Secondo l’«Economist», la tradizionale preferenza per il fiocco azzurro si è invertita Il settimanale britannico esulta, ma uno squilibrio in senso opposto farà molti danni.
Secondo l’«Economist», la tradizionale preferenza per il fiocco azzurro si è invertita Il settimanale britannico esulta, ma uno squilibrio in senso opposto farà molti danni.
L’uomo è criminalizzato per la sua forza, che è quella che ha permesso alla nostra civiltà di sopravvivere e fiorire. Per indebolirlo le vie sono il porno, che abbassa il testosterone, e la cancellazione dei tratti virili, con la proposizione…
L’antropologo Mario Polia: «Un errore applicare i nostri concetti di femminilità e mascolinità al passato. Rischiamo di distorcere storia e attualità».
Ma quale «sesso assegnato alla nascita»: i generi sono diversi per natura. E gli stereotipi culturali non c’entrano niente.Parla lo psicologo Emiliano Lambiase: «Gli uomini lavorano più con le cose, le donne con le persone».
Nelle relazioni l’astio è fisiologico. Ma lo si può superare se i coniugi si ripartiscono i compiti, occupandosi ciascuno di ciò che gli fa aumentare la dopamina. Altro che attività in comune: maschi e femmine devono coltivare interessi diversi, seguendo…
Marisa Laurito: «Ho nostalgia delle grandi madri di una volta, oggi dilaga il trash. Mi godo il mio Napoli, ma non parliamo di rivalsa».
L'umanità si divide in maschi e femmine perché ha una riproduzione sessuata. La differenza maschio-femmina non dipende dall'umore o dagli stereotipi, ma dai cromosomi. Le patologie non sono normalità: ormai affermare tali ovvietà è spericolato.
Confondendo l'uguaglianza con l'uniformità, i paladini dell'indifferenza sessuale hanno reso nemici maschi e femmine e lasciato queste ultime senza difese. Il colpo di grazia è stato il culto dell'aborto, promosso come arma di parità sociale e giustizia ecologica
Se ne parla pochissimo, ma anche gli uomini subiscono molestie: oltre il 18% di chi è in età lavorativa. In un quarto dei casi le autrici sono donne che colpiscono la sfera psicologica ed economica per presunte infedeltà o un…
La nuova frontiera dello scontro di genere è la toponomastica. La campagna di «Vanity Fair»: «Mettiamo nomi femminili».
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