La moda pericolosa di rieducare i maschietti in nome della femminilità
Dai giornali ai libri alle sfilate, dilaga la tendenza a considerare gli uomini come esseri violenti che devono essere ammansiti.
Dai giornali ai libri alle sfilate, dilaga la tendenza a considerare gli uomini come esseri violenti che devono essere ammansiti.
Nel suo libro, Irene Soave mostra i breviari che spiegavano alle donne come si dice di no. Senza aizzare la guerra tra sessi.
Nel suo ultimo libro Francesco Borgonovo smaschera le élite femminili che vorrebbero instaurare un nuovo «regime matriarcale». Così hanno trasformato il Me too da lotta contro le molestie a linciaggio dei maschi.
L'ondata di femminismo furente fallisce anche nel mondo della fantasia. Per il pubblico in rosa continua a funzionare l'uomo dominante: lo dimostrano la nuova saga delle «Sfumature» e la narrativa erotica.
Secondo l’«Economist», la tradizionale preferenza per il fiocco azzurro si è invertita Il settimanale britannico esulta, ma uno squilibrio in senso opposto farà molti danni.
L’uomo è criminalizzato per la sua forza, che è quella che ha permesso alla nostra civiltà di sopravvivere e fiorire. Per indebolirlo le vie sono il porno, che abbassa il testosterone, e la cancellazione dei tratti virili, con la proposizione…
L’antropologo Mario Polia: «Un errore applicare i nostri concetti di femminilità e mascolinità al passato. Rischiamo di distorcere storia e attualità».
Ma quale «sesso assegnato alla nascita»: i generi sono diversi per natura. E gli stereotipi culturali non c’entrano niente.Parla lo psicologo Emiliano Lambiase: «Gli uomini lavorano più con le cose, le donne con le persone».
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