Il ministro dell'Istruzione ammette che «le lezioni online non funzionano più». E si dice preoccupata: magari, preso atto del flop, dovrebbe invece dimettersi. Intanto Agostino Miozzo (Cts) invoca da una parte la riapertura delle aule e dall'altra il «lockdown totale»
Da oggi via alla didattica a distanza al 75% (ma in alcune regioni è già totale). In teoria i docenti dovrebbero poter trasmettere la lezione dalle aule, ma la rete internet è un colabrodo. Ci si aggrappa ai modem domestici.
Il mondo della scuola protesta contro i provvedimenti restrittivi adottati dalle Regioni. Da lunedì in Lombardia ricomincia la didattica a distanza per le superiori. Un pastrocchio creato da un governo inerte che ha perso tempo con i banchi a rotelle.