covid di donna conte

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«Il collega di Conte chiedeva soldi per piazzare le mascherine ad Arcuri»
Luca Di Donna e Giuseppe Conte (Imagoeconomica)
Sono trascorsi cinque anni da quando scoppiò la pandemia, eppure, a distanza di oltre 1.800 giorni, molte decisioni e appalti di quella stagione di emergenza, costata decine di migliaia di morti e decine di miliardi di euro, restano ancora avvolti nell’ombra. Grazie ai Dpcm, i famigerati decreti del presidente del Consiglio, a Palazzo Chigi si decideva in fretta, nominando plenipotenziari che scavalcavano le procedure amministrative assicurando uno scudo giudiziario ai vertici della struttura anti Covid. Risultato, a distanza di cinque anni ancora molte cose non sono chiare e molte responsabilità da verificare.
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